Vivere green

Le alternative ecologiche per la conservazione degli alimenti: risparmi e aiuti l’ambiente

La transizione ecologica non passa solamente dalle macro soluzioni riguardanti l’industria, ma anche da piccoli gesti casalinghi.

Risparmio energetico, ridotto consumo di plastiche, basse emissioni di CO2: sono tutte esigenze diventate prioritarie negli ultimi anni. Vuoi per una rinnovata attenzione nei confronti dell’ambiente, che è sempre più messo a dura prova dal progresso; vuoi per una ritrovata voglia di ritorno al passato, e di ritrovare quella genuinità che si è andata perdendo.

Ciò detto, il risultato è che sempre più persone hanno scelto di tornare a compiere gesti “green” non soltanto in ambiti come la tecnologia, la scelta degli elettrodomestici, delle automobili elettriche al posto di quelle a carburante combustibile, ma anche in casa, nei piccoli gesti e nelle abitudini quotidiane che si vanno modificando a favore di una serie di soluzioni più ecologiche.

Niente a che vedere con un ritorno al lume di candela o a lavare i panni a mano: non si tratta di gesti così estremi, ma di piccole abitudini che, se adottate da tutti, potrebbero ridurre di molto il consumo e quindi anche la circolarizzazione di plastiche che sono altamente inquinanti. Piccoli gesti che se fatti a tutti possono fare la differenza.

Piccoli gesti in cucina che aiutano l’ambiente e fanno risparmiare soldi

Parliamo di una serie di piccole abitudini nella conservazione dei cibi che possono ridurre l’impatto delle plastiche sull’ecologia globale. In sostanza, si tratta di abitudini ecologiche nella conservazione dei cibi che invece di prevedere contenitori di plastica, implica l’utilizzo di soluzioni alternative.

gesto green per conservare i cibi
Conservare i prodotti da forno con i sacchetti di stoffa è un’alternativa green – Biopianeta.it

Al posto di contenitori in plastica infatti, si consiglia di utilizzarne in vetro per conservare gli avanzi di cibo che abbiamo in casa post pranzo o cena. Hanno la possibilità di essere chiusi in maniera anche ermetica e assicurano una protezione totale dei cibi, e se sterilizzati possono essere usati per fare marmellate e conserve di pomodoro. Alternativa equivalente sono i contenitori di metallo, che hanno una vita molto lunga e sono ottimi per la conservazione, anche se bisogna tenere conto che non possono essere usati nel microonde.

Per conservare il pane e altri prodotti a base di farina, è molto diffuso l’utilizzo di sacchetti di stoffa o comunque di fibre naturali: in questo tipo di contenitori, cibi come il pane e la pizza, oltre che i biscotti e i prodotti da forno, possono respirare e si conservano più a lungo. Anche carta e cartone possono essere equivalenti per la conservazione dei cibi secchi. Senza usarli in freezer, dove accadrebbe che si spaccherebbero, per conservare molte tipologie di cibi si possono anche usare contenitori di terracotta o ceramica, oltre alla pellicola in cera d’api, una pellicola appunto di cotone molto sottile rivestita di cera d’api, che vuole essere un prodotto riutilizzabile.

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