Salute e benessere

Creme solari per bambini, due in particolare mentono su tutte: l’indagine di Altroconsumo e la segnalazione al Ministero

Continuano le segnalazioni al Ministero, da parte di Altroconsumo, su prodotti cosmetici che contengono sostanze nocive.

Quando si parla di bambini, si fa sempre una particolare attenzione, soprattutto se si tratta di bambini molto piccoli o che comunque non hanno completato lo sviluppo ormonale. I prodotti cosmetici per i più piccini infatti devono necessariamente essere composti in maniera particolare. Rispetto a quelli per adulti ci sono componenti che potrebbero causare dei problemi seri a livello endocrino, e irritare la pelle ancora molto giovane.

Tra questi prodotti, spiccano soprattutto le creme solari: i filtri protettivi delle creme rispetto all’esposizione solare infatti devono essere molto più alti e performanti rispetto a quelle che vengono solitamente usate dagli adulti, e devono andare ben oltre il famigerato “FPS 50” che è il massimo riscontrabile nelle creme da sole. Per i più piccini, soprattutto per i neonati, ci sono le cosiddette creme a protezione totale che contengono un filtro anti UVA e UVB molto forte.

Ma come riescono le aziende cosmetiche a produrre creme con dei filtri solari così alti? Ovviamente ci vanno dei prodotti chimici, o meglio dei componenti di base e di sintesi, che di naturale hanno ben poco. Solo che alcune aziende riescono a far sì che questi ingredienti delle creme siano il meno nocivi possibili per la pelle e per l’organismo, mentre altri purtroppo non mantengono le promesse fatte. Ecco quindi che Altroconsumo, in una delle sue indagini, ha “bocciato” un paio di creme “insospettabili”.

Creme solari e l’indagine di Altroconsumo, la scoperta sconvolge

Dall’analisi di 15 creme solari effettuata da parte di Altroconsumo, è emerso che alcune di queste non mantengono la promessa. Nello specifico, lo studio è stato condotto su una serie di creme 30 FPS e 50+ FPS, sia spray che in latte, e due di queste hanno rivelato un fattore di protezione inferiore rispetto a quanto dichiarato sulla confezione. Si tratta, in particolare, di Nivea Sun Kids Ultra Protect & Play Crema 50+ e Bilboa Bimbi Spray 50+, che analizzate hanno rivelato una discrepanza rispetto a quanto dicono.

proteggono meno del promesso
Non tutte le creme solari sono fedeli all’etichetta – Biopianeta.it

Secondo lo studio infatti, le analisi chimiche avrebbero rivelato che le due creme avrebbero un effettivo fattore di protezione di solo 30 FPS rispetto al 50+ FPS promesso dall’etichetta, motivo per cui l’associazione dei consumatori avrebbe effettuato una segnalazione al Ministero della Salute e all’Agcm i due prodotti.

Al contrario, le creme migliori sono risultate la Angstrom Bambini Latte spray solare idratante 50+ (175 ml) nella categoria “Migliore del Test”, mentre la Nivea Sun Babies & Kids Sensitive Protect 5 in 1 Spray 50+ (270 ml) e Garnier Ambre Solaire Sensitive Advance Kids Spray 50+ (300 ml) hanno conquistato il titolo di Miglior Acquisto.

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