Curiosità

Nuovo Bonus Energia: il 40% lo copre lo Stato, approfitta subito

Come farsi aiutare dallo Stato grazie al bonus energia, un ottimo supporto per combattere il caro bollette.


I prezzi delle bollette rimangono alti anche per via del mercato libero: tutte le aziende possono fare dei prezzi con relative libertà, e il cittadino poco esperto non viene tutelato a dovere, ritrovandosi ancora più spesso a pagare somme eccessive. A tutto ciò si aggiunge che gli stipendi medi italiani non bastano per arrivare a fine mese considerando il caro vita di questi ultimi anni e i tassi d’interesse ancora molto alti.

Per questo lo Stato sta cercando di dare un sostegno sfruttando il PNRR, dando un contributo per le spese sostenute sull’energia green. Per risparmiare vale la pena investire in soluzioni green, ma come ben sappiamo si tratta di tecnologie con un costo non indifferente, un aiuto da parte dello Stato potrebbe incentivare le famiglie italiane a investire il proprio denaro verso una soluzione economica e ecologica. 

Risparmiare il 40% sull’energia grazie al PNRR: chi può farne richiesta

Nel suo blog, Viessmann fa notare che dall’8 aprile si può presentare domanda per i contributi a fondo perduto previsti dal PNRR per la realizzazione di una “comunità energetica rinnovabile”. Un’opportunità molto interessante soprattutto per le PMI nei comuni sotto i 5.000 abitanti.

Pannelli fotovoltaici con uno sconto del 40%
Arriva il bonus energia per pannelli fotovoltaici – BioPianeta.it

Il contributo a fondo perduto consente di risparmiare il 40% delle spese sostenute per l’installazione degli impianti in configurazione CER (Comunità Energetica Rinnovabile). Unica condizione per poterlo sfruttare è però che la CER sia realizzata nel territorio di un Comune sotto i 5.000 abitanti.

Vale la pena affrettarsi perché il bando PNRR per accedere al contributo a fondo perduto potrebbe rimanere l’unica opportunità per quanto riguarda gli incentivi italiani per fonti energetiche rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici, a parte il prezzo iniziale, sono una soluzione definitiva per il risparmio.

Dopo qualche mese, infatti, inizieranno ad accumulare energia e le bollette non saranno più una condanna, anzi, si potrebbe arrivare a essere pagati per la cessione dell’energia non utilizzata. Che sia un singolo, un intero palazzo, o un’azienda: basta che si abbia sede in un comune sotto i 5000 abitanti e l’installazione con i relativi lavori verranno scontati del 40% grazie al contributo del bando del PNRR.

Per quanto riguarda le imprese, si ha la possibilità di sposare un nuovo modo di intendere il consumo, spostando anche i riflettori sul proprio marchio: un’azienda che sta al passo con il tempo è anche molto più allettante.

Claudia Manildo

Giornalista pubblicista e content editor, sono laureata all’Università di Siena in Comunicazione e all’Università di Parma in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivere, oltre che un lavoro, è una missione quotidiana. Sono editor e correttore bozze freelance e nel tempo libero recensisco libri. Appassionata di sociologia e di interazione uomo-macchina, nel 2022 ho pubblicato il mio primo saggio per deComporre Edizioni.
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