Curiosità

È l’ultima volta che si può usufruire di questo bonus: ecco a chi é destinato e come approfittarne prima che sia troppo tardi

I cittadini italiano che vogliono sistemare la propria casa prima dell’arrivo dell’estate non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa occasione.


Negli ultimi anni, il governo italiano ha introdotto una serie di bonus e agevolazioni fiscali per sostenere i cittadini in diversi ambiti. Tuttavia, molti di questi incentivi rimangono sconosciuti al grande pubblico e poco utilizzati, poiché le persone temono di doversi addentrare in complesse procedure burocratiche per averne diritto.

Uno di questi bonus, particolarmente utile con l’avvicinarsi dell’estate, riguarda la casa e la gestione degli spazi verdi. Purtroppo, questa potrebbe essere l’ultima occasione per approfittarne, quindi è importante conoscere tutti i dettagli e non lasciarsi sfuggire questa opportunità. Ecco di cosa si tratta nel dettaglio e quali sono i requisiti necessari da rispettare per accedere.

Bonus Verde: un’opportunità da non perdere

Il Bonus Verde è un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dalle tasse una percentuale delle spese sostenute per la sistemazione di aree scoperte di edifici ad uso residenziale, comprese pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Questa detrazione, pari al 36% delle spese sostenute, è stata prorogata fino al 2024, ma potrebbe non essere rinnovata ulteriormente.

come accedere al bonus verde 2024
Il Bonus Verde consente di detrarre il 36% delle spese per la sistemazione di aree verdi esterne – biopianeta.it

Il Bonus Verde è disponibile per una vasta gamma di soggetti, tra cui proprietari di immobili, nudi proprietari, usufruttuari, inquilini in affitto, persone che hanno l’immobile in comodato, imprese, enti pubblici e case popolari. Anche i condomini possono beneficiare di questa agevolazione, con un limite massimo di 5.000 euro per l’intero condominio.

Le spese ammissibili per il Bonus Verde comprendono l’installazione di impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, la sistemazione a verde di aree scoperte private, le grandi potature, la riqualificazione di prati, la realizzazione di coperture a verde e giardini pensili, l’acquisto di piante e arbusti, così come le spese di progettazione relative ai lavori effettuati.

Per ottenere il Bonus Verde, è necessario presentare fatture o ricevute con il codice fiscale del beneficiario e la descrizione dell’intervento, la documentazione dell’avvenuto pagamento delle spese e un’autocertificazione che attesti che le spese non hanno superato il limite massimo previsto dalla detrazione.

Il pagamento dei lavori deve essere effettuato tramite modalità tracciabili, come bancomat, carte di credito, bonifico bancario o postale, o assegno non trasferibile. La detrazione viene ripartita in quote costanti su 10 anni, a partire dall’anno in cui sono state sostenute le spese.

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