Salute e benessere

Cianuro nella farina, l’allerta alimentare è gravissima: i lotti interessati

È allarme sulla farina dopo aver trovato il cianuro all’interno. La segnalazione è molto grave: ecco quali sono i lotti interessati.


Il Ministero della Salute ha annunciato sul proprio sito web ufficiale di aver richiamato in via precauzionale dei lotti di farina perché è stata trovata al suo interno la presenza di sostanze chimiche superiore ai limiti previsti per legge.

Il cianuro è una sostanza chimica il cui utilizzo presenta diversi limiti sia in termini di efficacia che di sicurezza, in quanto si possono verificare intossicazioni miste. L’ultima notizia è arrivata da parte del Ministero il quale ha messo in allarme i consumatori riguardo alcuni lotti di farina in quanto presentano il rischio chimico. Il richiamo è stato reso ufficiale dalle pagine web ministeriali, nei quali sono stati indicati i dettagli dell’avviso.

Cianuro oltre i limiti nella farina: i lotti richiamati dal Ministero della Salute

Quella sui lotti di farina è l’ennesimo richiamo alimentare a opera del Ministero della Salute. In questi anni, infatti, i consumatori hanno potuto notare come i funzionari ministeriali sono sempre vigile sui vari prodotti alimentari messi in commercio da parte delle aziende. Dopo alcuni cibi segnalati nei giorni scorsi, questa volta l’allerta è stata posta sulle farine.

Farina Cianuro: lotto segnalato
Il Ministero della Salute ha segnalato un lotto di farina per rischio chimico – biopianetait

Nel dettaglio, il Ministero ha annunciato sul sito web che la farina di cassava Kokonte a marchio African Beauty presenterebbe la presenza di cianuro, ovvero dei livelli più alti al suo interno di acido cinidrico. Ricordiamo che per legge il limite deve essere di 10 mg/kg, mentre nel lotto in questione sono stati trovati 35 mg/kg.

Il lotto segnalato è il numero 210423 venduto in confezioni da 900 grammi, mentre il termine minimo di conservazione, ovvero la scadenza, è del 01/04/2025. Si tratta di un farina importata dal Ghana dall’azienda Koas Food BV, la quale ha sede a Bleiswijk, una località dei Paesi Bassi, nella strada Christiaan Huygensstraat 11.

Come è facile intuire, la prima importante raccomandazione data dal Ministero è quella di non consumare la farina indicata con il lotto e la data dis cadenza che abbiamo appena scritto. Tutti i consumatori che si ritrovano in possesso del prodotto devono restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato il bene e hanno diritto di richiedere il rimborso del prodotto oppure possono sostituirlo con qualche altro bene. Possono anche consegnare il lotto al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.

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