Salute e benessere

Perdita di capelli nelle donne: quando si tratta di alopecia? Così puoi scoprirlo

Quando la perdita di capelli nelle donne può realmente essere un problema di alopecia? C’è un modo per individuarlo.

Nel corso della vita di una donna, sono molti i momenti in cui si nota una perdita dei capelli. C’è sicuramente la comune caduta di capelli stagionale, che generalmente avviene due volte l’anno, in primavera ed in autunno e che rientra in un naturale processo di rigenerazione della chioma per cui non c’è niente di cui preoccuparsi.

Altre volte, però, i capelli che cadono destano preoccupazione. Ma prima di allarmarsi oltremisura è importante individuare la causa alla base della caduta, che può verificarsi per una serie di molteplici fattori. C’è anche la cosiddetta alopecia femminile, ma prima di identificarla con certezza bisogna considerare vari elementi. La caduta dei capelli in una donna può dipendere da squilibri del sistema ormonale, molto spesso anche da stress o da patologie specifiche. È sempre bene consultare un dermatologo o un esperto tricologo per determinare la causa scatenante e, dunque, operare gli opportuni trattamenti e le cure adeguate per risolvere il problema.

Alopecia femminile: perché viene e come intervenire

La perdita dei capelli che rientra nella diagnosi di alopecia femminile, e che quindi si differenzia da altri tipi meno gravi di caduta, si caratterizza per un diradamento dei capelli più o meno localizzato e diffuso e coinvolge un’ampia porzione della popolazione femminile. Si calcola infatti che, quasi il 50% delle donne, potrebbe soffrire di questo disturbo in forma più o meno grave.

cause alopecia nelle donne
Perché molte donne soffrono di alopecia? – biopianeta.it

Si conosce molto di più l’alopecia androgenetica, che colpisce moltissimi uomini e che è dovuta ad un’alterazione del livello di ormoni androgeni per predisposizione genetica. Le stime nel campo della tricologia affermano che in Italia sarebbero 18 milioni gli uomini colpiti da alopecia e 4 milioni le donne. Si parla di alopecia quando i follicoli piliferi si miniaturizzano e quindi si assottigliano progressivamente, si accorciano come dimensione e spesso perdono la pigmentazione.

Anche nelle donne c’è una predisposizione genetica all’alopecia, ma questa può venire anche per problemi ormonali molto seri o non curati. Alcune malattie autoimmuni, come il Lupus, che in prevalenza colpiscono le donne, possono contribuire all’insorgenza dell’alopecia. In molti casi è l’assunzione di una terapia farmacologica che riporta come effetti collaterali l’indebolimento dei bulbi piliferi a provocare questa condizione.

Ci sono poi importanti carenze nutrizionali come la mancanza di vitamine e sali minerali essenziali un fattore che indebolisce fortemente i capelli e spiana la strada ad un problema di alopecia. La diagnosi viene fatta con l’analisi del capello, il tricogramma, e una valutazione complessiva dei valori ormonali e della salute della donna. Non c’è una cura per definitiva per combattere l’alopecia, ma è possibile contrastarla con trattamenti farmacologici lunghi che possono essere assunti localmente come lozioni da applicare sul cuoio capelluto. Esistono anche terapie farmacologiche orali che devono essere prescritte dal medico dopo accurata valutazione del caso.

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