Tecnologia

Interventi chirurgici, ora li fai con l’AI: quali sono i benefici per il paziente

La famosa intelligenza artificiale è recentemente entrata anche nel mondo della chirurgia: ecco quali sono tutti i suoi benefici.

Il cervello artificiale sta progressivamente conquistando tutti i settori della società: dall’informatica all’ingegneria e dal cinema alla musica. E non solo: questa tecnologia quasi fantascientifica potrebbe addirittura sostituire milioni di lavoratori in tutto il mondo, grazie alle sue enormi capacità.

interventi chirurgici con la ai
Adesso le IA entrano anche in sala chirurgica – biopianeta.it

Si tratta quindi di un mezzo potentissimo, in grado di analizzare milioni di informazioni in pochissimi minuti. In altre parole, tutto ciò che un essere umano può fare in mesi di lavoro, la AI può invece svolgerlo in un tempo relativamente breve. L’intelligenza artificiale è recentemente entrata anche nel mondo della chirurgia, in particolar modo per migliorare gli interventi. Secondo gli esperti, ci sarebbero enormi benefici per tutti i pazienti.

L’intelligenza artificiale nella chirurgia

I chirurghi di tutto il mondo possono finalmente velocizzare e migliorare gli interventi chirurgici, soprattutto grazie alla tecnologia moderna e all’aiuto dell’intelligenza artificiale. Quest’ultima consente ad esempio di ricostruire l’organo di un paziente in modo tridimensionale, affinché gli esperti possano analizzarlo dettagliatamente dal monitor di un computer.interventi chirurgici con la aiVisore di realtà aumentata – biopianeta.it

Per la precisione, il sofisticato software offre la possibilità di creare l’ologramma dell’organo da operare, grazie al quale il team è in grado di accorciare i tempi decisionali. Una squadra di chirurghi ha recentemente operato un uomo di 77 anni, che presentava un ampio tumore al fegato.

Ciò che ha lasciato tutti senza parole è il fatto che l’intelligenza artificiale abbia supportato l’équipe medica durante la complessa operazione. In modo particolare, i chirurghi sono riusciti a completare la propria missione in un unico intervento, anziché con due differenti operazioni. Ciò che ha reso possibile tutto questo è la realtà aumentata e la AI, le quali hanno fornito delle tecniche innovative di ricostruzione tridimensionale.

Queste ultime hanno quindi aiutato il team ad eseguire correttamente l’intervento e a velocizzare i tempi. Quali sono allora i segreti di questa speciale tecnologia? L’intelligenza artificiale e la realtà aumentata riescono infatti a sviluppare un modello tridimensionale del tumore, che è presente in un determinato paziente.

L’ologramma generato aiuta perciò il chirurgo a capire tutte le caratteristiche della malattia a 360 gradi. Il team indossa inoltre un visore di realtà aumentata, grazie al quale può analizzare ogni dettaglio del tumore e dell’organo interessato. I dati della malattia arrivano ovviamente dalla Tac o dalla risonanza magnetica, che il paziente ha eseguito precedentemente da solo.

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