Salute e benessere

Osteoporosi, come prevenirla e migliorare anche dopo la diagnosi: basta fare una semplicissima attività quotidiana

L’osteoporosi spesso viene trascurata eppure ci sono dei metodi per prevenirla e migliorare la condizione anche dopo la diagnosi: ecco che cosa fare. 

La patologia è una conseguenza dell’età che avanza. Con la diminuzione degli ormoni sessuali, la massa ossea si ridurrà naturalmente e apparirà la malattia che colpisce, per la maggior parte, le persone gli anziane.

Una delle prime conseguenze dell’osteoporosi è l’aumento molto significativo del rischio di fratture. Quelle spontanee, ovvero un osso che si rompe da solo, rimangono per lo più rare, ma un semplice shock o una caduta possono facilmente provocarne a una persona affetta dalla malattia. Le fratture più frequenti colpiscono le vertebre, il polso e, in particolare dopo gli 80 anni, il collo del femore.

Sicuramente l’età e la genetica sono fattori che non si possono controllare, così come il sesso visto che da 2 a 3 volte la malattia è più comune nelle donne che negli uomini. Tuttavia, ci sono alcune abitudini e stili di vita che possono prevenire la patologia e rallentarne il suo corso.

Prevenire osteoporosi: ecco che cosa fare

L’osteoporosi in genere non prova nessun sintomo, proprio per questo motivo è soprannominata “malattia silenziosa”. È un problema che necessita di essere prevenuto non quando si è anziani, ma piuttosto quando si è giovani senza aspettare di correre ai ripari.

come prevenire l'osteoporosi
Basta una semplice attività per prevenire l’osteoporosi – biopianeta.it

Proprio in tema di prevenzione è fondamentale conoscere tutte quelle azioni utili per poter allontanare la patologia. Nel dettaglio, sono stati indicati 4 pilastri della prevenzione della malattia che dovrebbero essere eseguiti fin dalla tenera età.

Il primo è l’adozione di uno stile di vita sano, quindi che contempli niente fumo o abuso di alcol. In seconda battuta è importante mantenere nel corso della vita una dieta sana e bilanciata, dove calcio e vitamina D sono elementi fondamentali. Il terzo pilastro importante è l’esposizione al sole, questa favorisce l’assimilazione della vitamina D, una sostanza organica vitale per le ossa.

L’ultimo punto importantissimo per prevenire la patologia è fare sport regolarmente. Si consiglia di praticare almeno 30 minuti di attività fisica per tre volte a settimana. Ciò che conta di più non è la durata delle sedute, ma la loro frequenza.

Nel dettaglio, non tutti sanno che basta una semplice attività da fare quotidianamente: la camminata veloce. Basta camminare a passo svelto per mezz’ora ogni giorno per prevenire la patologia. Poi ci sono anche altre attività consigliate come la corsa, il nuovo, il pilates, la danza e la ginnastica posturale.

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