Salute e benessere

Per dimagrire subito senza stress devi usare questi 4 trucchi psicologici che ingannano gola e cervello

Gola e cervello vanno trattati con astuzia. Ci sono almeno 4 utili trucchi psicologici che possono darci una mano per dimagrire.


A volte si fa presto a pensare di poter dimagrire. L’idea di fondo è che con un po’ di buona volontà e la giusta determinazione la cosa sia fattibile senza particolari difficoltà. Così facendo però rischiamo di sottovalutare l’aspetto psicologico della faccenda.

Più che a valle – nello stomaco – spesso e volentieri infatti il problema sta a monte: nel cervello. I successi o i fallimenti sulla bilancia nascono dalla nostra mente. È qui che si incontrano gli ostacoli più duri, prima ancora che nei morsi della fame o nella scarsa voglia (leggi pigrizia) di iscriversi in palestra.

Premesso che anche le diete non si improvvisano e che è fondamentale rivolgersi a professionisti come un nutrizionista, non è un mistero che l’alimentazione non è solamente una questione fisica. Un grande ruolo lo giocano anche la mente e gli stati d’animo. Questi 4 trucchi psicologici possono aiutarci a aggirare gli ostacoli che ingannano gola e cervello.

4 trucchi per ingannare gola e cervello e dimagrire più facilmente

Il primo trucco è semplicemente quello di informarsi. La dieta non deve essere vista come una sorta di sadica autopunizione per i nostri peccati di gola, ma come un favore che facciamo alla nostra salute. Sapere che conseguenze ha un organismo pieno di grassi in eccesso o di zucchero bianco potrebbe fornire alla nostra mente argomenti sufficienti per convincerla che non è il caso di riempire di cibo spazzatura il nostro stomaco. Via libera dunque a articoli, libri o documentari sul tema. 

4 trucchi per dimagrire più facilmente
Informarsi a dovere può combattere la pigrizia mentale – biopianeta.it

Il secondo trucco per dimagrire senza stress è quello di fare caso alle emozioni collegate al cibo. Potremmo accorgerci che spesso e volentieri ci viene voglia di fare uno strappo alla regola (e alla linea) quando siamo tristi, annoiati o arrabbiati. Essere consapevoli dello stato d’animo o dell’emozione che ci porta a mangiare troppo può aiutare la mente ad adottare strategie conto il confort food, ovvero contro la tentazione di usare il cibo come una forma di rifugio psicologico, ricercando consolazione nel piacere di alimentarsi. 

Un altro trucco (il terzo) parte dalla presa di coscienza che prima o poi qualche sgarro lo faremo. Meglio dunque sapere in anticipo qual è la linea rossa. Che strappo possiamo concederci? Chiediamo al nutrizionista che extra possiamo permetterci e in che quantitativo. Così facendo la nostra mente saprà che in caso di “emergenza” potremo lasciarci un po’ andare. Fondamentale nella dieta non è tanto lo sgarro episodico quanto il regime alimentare della nostra quotidianità. 

Infine l’ultimo trucco per dimagrire con meno difficoltà è semplicemente quello di ingannare la vista. Meglio usare piatti più piccoli: piatti troppo grandi e fondi tendono a far sembrare “misere” le porzioni. E se proprio non possiamo fare a meno di tenere del junk food in casa, almeno nascondiamo più che possiamo merendine, snack e patatine. Magari in fondo all’armadietto, comunque in un posto meno accessibile alle nostre mani (e ai nostri occhi). Più tempo per raggiungere il cibo spazzatura significa più tempo dato alla mente per riflettere e non lasciarsi guidare dagli impulsi tirannici della fame che ci ingiungono di addentare. 

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