Curiosità

Il pesce pagliaccio ha un modo stranissimo per distinguere amici e nemici: biologi senza parole

Ha lasciato esperti biologi davvero senza parole e increduli. Ecco qual è il modo stranissimo che  il pesce pagliaccio usa per distinguere amici e nemici

Nella maggior parte dei casi si tende a pensare al pesce pagliaccio come un animale particolarmente amichevole e docile. Questo per via soprattutto dei numerosi cartoni animati che lo vedono protagonista.

Tuttavia, in molti non sanno che questo esemplare potrebbe diventare particolarmente pericoloso e comunque molto aggressivo se infastidito. Secondo un nuovo articolo pubblicato sul Journal of Experimental Biology, i pesci pagliaccio riescono a determinare se un pesce che si avvicina nella loro casa è un amico o un nemico. Questo avviene grazie al “conteggio” del numero di barre o strisce bianche sui loro corpi.

I pesci pagliaccio sanno “contare”

L’abilità matematica non sembra essere un retaggio esclusivo degli esseri umani. Sono molti gli animali che riescono ad utilizzare un’abilità simile, come ad esempio gli scimpanzé, i leoni, gli uccelli, le formiche e molte specie di pesci. Ovviamente questo non ha nulla a che veder con l’abilità del ragionamento logico-matematico dell’essere umano. Ma si tratta comunque di un campo di studi che molti esperti hanno giudicato affascinante e che può aprire orizzonti nuovi nello studio degli animali.

modi strani pesce pagliaccio
Ecco che cosa hanno scoperto i ricercatori – Biopianeta.it

In particolare, sta facendo molto scalpore l’ultima scoperta di alcuni studiosi, secondo cui il pesce pagliaccio mostra un comportamento più aggressivo nei confronti di pesci che hanno un aspetto particolare. I pesci pagliaccio possono infatti inseguire o mordere altri pesci che hanno sulla pelle delle strisce orizzontali e delle barre verticali in misura maggiore rispetto ad altri pesci. Secondo gli studi, il comportamento aggressivo durava più a lungo quando si trattava di pesci con barre verticali rispetto a quelle orizzontali. Si tratta di un comportamento che influenzerebbe la posizione delle specie ittiche tra gli anemoni ospiti e le barriere coralline.

Durante lo studio, i ricercatori hanno posizionato diverse specie di pesci pagliaccio con diversi numeri di barre bianche all’interno di custodie in una vasca con una colonia di pesci pagliaccio. I filmati hanno mostrato che non c’erano stati inseguimenti o morsi. Il comportamento aggressivo è stato definito come il modo di fissare in modo non amichevole altri pesci e girare intorno alla custodia in cui erano tenuti gli altri pesci. Poi hanno inserito nella custodia modelli di plastica dipinti con una colorazione accurata che richiama quella dei pesci pagliaccio, con diverse strisce bianche. In questo caso i pesci mostravano un comportamento aggressivo in misura maggiore e più duraturo

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