Ambiente

Anche pochi abbattimenti di orsi all’anno potrebbe portare alla loro estinzione: l’allarme degli studiosi

L’allarme nei luoghi in cui si verificano più incontri ravvicinanti e anche più abbattimenti: ma il pericolo di estinzione è concreto

Da molti mesi in Italia si parla del problema degli orsi e della loro presenza – sempre più in crescita – nei pressi dei centri abitati.

Sebbene non rappresentino un pericolo eccessivo per gli esseri umani, questi possono però diventare aggressivi e particolarmente pericolosi se disturbati o se sono in presenza di cuccioli. Ecco perché in alcune regioni si discute sul tema dell’abbattimento di orsi. Ma l’allarme ora riguarda anche la loro potenziale estinzione. Ecco che cosa sta succedendo.

Gli abbattimenti possono portare all’estinzione: è allarme

Gli esperti lanciano l’allarme sul pericolo che gli orsi possano scomparire dall’Italia Settentrionale. Anche un numero minimo di abbattimenti, infatti, potrebbe contribuire all’estinzione degli orsi. Attualmente la Giunta di Trento ha dato il via libera al disegno di legge secondo cui si potranno abbattere un massimo di 24 orsi in tre anni, in modo da evitare che la popolazione cresca troppo. Tuttavia, secondo le associazioni animaliste, abbattere 8 orsi l’anno potrebbe metterli in pericolo di estinzione. Per i legali delle associazioni, non è possibile applicare il disegno di legge senza mettere in pericolo la sopravvivenza degli animali.

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Le associazioni animaliste non ci stanno – Biopianeta.oit

La tesi è che il nuovo disegno  di legge sia un piano di abbattimento, il quale potrebbe far estinguere la specie di orsi presenti in Trentino. L’intenzione della Giunta sarebbe quella di porre un freno alla crescita della popolazione di orsi nella provincia autonoma. Ma anche quello, spiegano dalla giunta, di “migliorare le condizioni di lavoro degli agricoltori e di chi lavora in ambito forestale”. Tuttavia, ogni anno verrà stabilito il numero massimo di animali problematici da abbattere in relazione a quelle che sono le valutazioni tecniche di Ispra.

Tuttavia, le associazioni animaliste, come la Lndc Animal Protection, non ci stanno. Per i legali degli attivisti si tratta di un “disegno di legge inutile”, in quanto sarebbe impossibile predeterminare per legge il numero massimo di orsi da poter abbattere. Secondo gli avvocati che hanno presentato ricorso, infatti, bisogna seguire la normativa europea, la quale dice che è necessario valutare caso per caso. Sono contrari al disegno di legge anche i rappresentanti dell’Ente nazionale protezioni animali (Enpa).

Secondo loro si tratta di un “ddl ursicida“, in quanto caratterizzato da “inaudita crudeltà che non ha nessuna base scientifica”. Dunque, la decisione della Giunta del Trentino ha fatto sì che si attirassero numerose polemiche attorno alla questione dell’abbattimento degli orsi. La sensazione però è che la questione verrà risolta in tribunale.

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