Salute e benessere

Le migliori diete per ogni fascia d’età: non scegliere a caso, solo una è giusta per te

Ad ogni età occorre fare una dieta specifica e assumere determinati alimenti. Ecco quali sono per ogni fase della vita.

Un’alimentazione sana ed equilibrata tra le sue caratteristiche ha anche quella di adattarsi a ciascuna età. La stessa identica dieta non può andar bene per un ragazzo di 20 anni e per una signora sessantenne.

Le componenti che devono comporre un piano alimentare corretto per mantenersi in forma variano in base a diverse condizioni. C’è da considerare il genere e soprattutto la fascia d’età. Uomini e donne hanno necessità fisiche diverse e di conseguenza hanno bisogno di un determinato tipo di alimentazione che si adatti alle loro esigenze.

La stessa cosa è correlata alle età della vita. Se i principi di base del mangiar sano sono uguali per tutti e quindi introdurre una varietà di cibi nutrienti nello specifico in ogni fase della vita bisogna introdurre alcune sostanze nutritive invece di altre.

La dieta nelle varie età della vita

Dopo l’infanzia e l’adolescenza che sono i periodi della crescita e del completamento della formazione delle ossa così come del pieno sviluppo del sistema ormonale, arrivati nella prima giovinezza ecco che la dieta necessita di particolari attenzioni.

Dai 20 ai 40 anni

Gli impegni e le attività che si svolgono in questa fascia d’età spesso mettono in secondo piano un’alimentazione corretta ed equilibrata che può diventare confusa e frammentata.

dieta per fasce d'età
L’alimentazione più sana per ogni fascia d’età – biopianeta.it

La densità ossea continua a svilupparsi in questi anni ed è importante l’assunzione di calcio e vitamine D e K. Verdure a foglia verde, latticini, uova e salmone non devono mancare. Bisogna fare attenzione a non saltare i pasti e di assumere almeno 30 g di fibre, la dose giornaliera raccomandata.

Nel caso di ragazze in gravidanza ci sono dei latticini da evitare tra cui il latte non pastorizzato, i formaggi a pasta molle e gli erborinati, ma anche latte e derivati di capra e di pecora. Via libera alle verdure a foglia verde: broccoli, cavoli, spinaci, verze, fonti vegetali di calcio e a uova e cereali integrali.

È importante integrare l’acido folico anche attraverso integratori e in generale per i ventenni il consiglio è di bere alcolici in modo moderato.

Dai 40 ai 50 anni

A questa età i livelli di energia potrebbero iniziare a diminuire e il sistema ormonale inizia i suoi cambiamenti. Le attività della vita in questi anni è molto attiva e impegnativa e può produrre stress. Bisogna introdurre energizzanti come il ferro e mantenere un buon livello di massa muscolare con cibi ricchi di proteine come la carne magra, pesci, legumi e cereali.

Dal momento che il tasso metabolico, cioè la capacità di bruciare le calorie, inizia a diminuire, non deve mancare un buon movimento fisico. Alimenti proteici e frutta e verdura sono d’obbligo a questa età. Ottimi da introdurre anche i cibi fermentati, che aiutano a gestire i livelli di zuccheri nel sangue.

Poco alcol, un adeguato numero di ore di sonno e una regolare attività fisica devono affiancare l’alimentazione per uno stile di vita salutare.

Dai 50 ai 60 anni

È il periodo in cui bisogna salvaguardare cuore e cervello. Si possono presentare problemi di colesterolo alto, ipertensione e diabete e le donne affrontano la menopausa.

Per alcune può essere utile un’alimentazione ricca di fitoestrogeni, come lenticchie, germogli di soia, semi di lino e arachidi. Sia per le donne che per gli uomini sono molto importanti gli Omega 3 contenuti prevalentemente in salmone, sardine, sgombro, ma anche nelle uova. 

È consigliato mangiare avocado, prodotti ricchi di steroli vegetali. Ad una dieta equilibrata bisogna accostare l’attività fisica costante e regolare, come camminata veloce, jogging. Si deve bere molta acqua, anche 6 – 8 bicchieri al giorno.

La dieta adatta per persone di oltre 60 anni

Mangiar bene può aiutare a ridurre il rischio di malattie croniche e a minimizzare la perdita di massa muscolare, l’indebolimento delle ossa. I grassi saturi aumentano il rischio di ictus e infarto così come il fumo, l’eccesso di alcol e la mancanza di esercizio fisico. I livelli di acido si riducono e di conseguenza l’assorbimento di ferro, folati e vitamine del gruppo B. 

Se necessario bisogna integrare queste sostanze così come la Vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa. Frutta e verdura, cereali integrali, Vitamina D e B12 devono essere assunte dall’alimentazione attraverso tutti i cibi che li contengono. Bisogna fare attenzione al consumo di sale che deve essere moderato: la dose quotidiana consigliata dagli esperti è di 2,5 g .

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