Curiosità

La NASA mostra le immagini di una nuova sonda incaricata di trovare la vita aliena: come funziona

Recentemente, la NASA ha mostrato al mondo la sua nuova sonda interplanetaria, il cui obiettivo sarà quello di cercare la vita aliena.

L’esplorazione spaziale è un settore che affascina milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto perché decine di missioni robotiche e umane si avventurano verso l’ignoto. Gli esseri umani sono inoltre spinti da un’irrefrenabile curiosità verso tutto ciò che non conoscono, e questo li porta a creare missioni quasi impossibili. In questo momento, ad esempio, sul pianeta Marte sta volando il primo drone elicottero marziano: si tratta di un veicolo dotato di pale che ruotano a 2.700 giri al minuto.

Questa velocissima rotazione è fondamentale per volare in un’atmosfera rarefatta come quella di Marte. Di recente, la NASA ha presentato il suo nuovo gioiello: una sonda che andrà a caccia di vita aliena.

NASA, ecco la sonda che cercherà la vita aliena

Nel Sistema Solare ci sono alcuni pianeti estremamente interessanti, come ad esempio Marte, Venere e ovviamente la Terra. Il pianeta rosso, ad esempio, dovrebbe possedere una grande quantità di ghiaccio d’acqua sotto la sua superficie. Venere invece potrebbe contenere delle tracce di vita nella propria atmosfera, poiché alcuni ricercatori hanno trovato un gas che potrebbe essere prodotto da dei microrganismi. Tuttavia, il Sistema Solare è formato anche da delle lune caratterizzate da un oceano di acqua, che potrebbe contenere vita microbica. Le sonde hanno infatti trovato un oceano su Encelado (luna di Saturno) e su Europa (luna di Giove).

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Lander NASA in fase di test (foto YouTube) – biopianeta.it

La NASA ha quindi deciso di puntare proprio su queste due lune, in particolar modo su Europa. Non a caso gli ingegneri e gli scienziati stanno lavorando su una sonda da far atterrare sulla luna di Giove. L’obiettivo principale è quindi quello di cercare tracce di vita nell’oceano nascosto di Europa. Quest’ultima possiede infatti uno stratto molto spesso di ghiaccio, sotto il quale si cela il famoso oceano di acqua. La NASA sogna pertanto di inviare un robot capace di perforare lo strato di ghiaccio attraverso una fonte di calore. Successivamente consente anche di arrivare all’acqua sottostante mediante un cavo dotato di ricetrasmettitore wireless.

Una missione del genere ha ovviamente numerosi problemi da risolvere, alcuni dei quali riguardano l’alimentazione del robot e il calore prolungato necessario per sciogliere i chilometri di ghiaccio. Per quanto riguarda l’alimentazione, gli ingegneri hanno scelto di installare un sofisticato sistema ad energia nucleare, simile a quello che utilizza il Rover Perseverance su Marte. Attualmente, gli esperti della NASA stanno iniziando a testare la moderna tecnologia, che potrebbe essere utilizzata per questa ambiziosa missione.

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