Curiosità

Perché tutti mettono due o tre cucchiai di riso nei cassetti dei comodini: trucco straordinario

Hai mai sentito parlare dell’abitudine di mettere due o tre cucchiai di riso nei propri cassetti? Scopriamo insieme cosa significa 


Ebbene sì, potrebbe sembrarci tutto sommato atipico o anche insolito, ma in realtà quella di mettere il riso in un cassetto è una pratica molto più diffusa di quanto possiamo pensare. Fa parte, se proprio vogliamo dirla tutta, di quei cosiddetti rimedi della nonna che tutti noi abbiamo cominciato a tramandarci di generazione in generazione.

E che, per qualche motivo, abbiamo sempre considerato come validi e certezze assolute: ma vi siete mai chiesti perché abbiamo determinate abitudini e quali siano le motivazioni? Per scoprirlo, continuate a leggere insieme a noi.

Riso, perché mettere dei cucchiai nei cassetti

Quando parliamo dei cosiddetti rimedi della nonna, facciamo riferimento proprio a quelle pratiche che ci sono state tramandate di generazione in generazione e che, anche se spesso ci appaiono come insolite o bizzarre, in realtà si rivelano essere estremamente valide. Inoltre, non bisogna certo sottovalutare che proprio queste sono anche molto più economiche di tanti prodotti e rimedi che ci vengono oggi proposti e propinati per poter risolvere alcuni problemi o fastidi di natura giornaliera o gestionale a cui possiamo andare incontro.

riso nel cassetto perché
Riso, a cosa serve negli armadi – biopianeta.it

Proprio per questo motivo, oggi possiamo capire quali siano le motivazioni che si celano alla base di una specifica abitudine come quella di mettere due o anche tre cucchiai di riso all’interno dei propri cassetti, oppure dei comodini o di un armadio.

Proprio questo alimento, se aggiunto a un petalo di rosa o anche a dei fiori di cannelli insieme a poche semplici gocce di olio essenziali, può infatti essere la soluzione ideale per riuscire a profumare i nostri cassetti in modo semplice e soprattutto molto pratico. Insomma, in questo modo potrete dire addio al problema dei cattivi odori o di quelli da “ambiente chiuso” in men che non si dica, e soprattutto in modo senza dubbio economico.

Tutto ciò che bisogna fare, in questo caso, è lasciar agire il proprio riso insieme alla fragranza con la quale abbiamo deciso di profumarlo per qualche istante. Subito, infatti, si impregnerà di questo odore, e noi potremo procedere con il suddividere i chicchi in questione in tanti fazzoletti di cotone, che potremo poi chiudere e riporre all’interno dei nostri cassetti. In questo modo, il riso rilascerà il profumo che ha raccolto e assorbito anche all’interno dei nostri mobili.

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