Curiosità

Molti lo evitano nei pasti ma è un grave errore. Lo specialista avverte: perché devi mangiarlo nelle giuste quantità

Si tende sempre ad evitare di esagerare con questo alimento per le conseguenze sulla salute, ma anche una minore quantità e deleteria. 


Solitamente per ragioni di dieta o di benessere generale del corpo, si tende ad evitare di assumere in quantità esagerate certe bevande o alimenti. In realtà, la cosa migliore da fare se si hanno dei dubbi sulla propria alimentazione è sempre quella di affidarsi ad un professionista.

Infatti, non sapremmo mai in base alle nostre esigenze fisiologiche personali, la quantità esatta di assumere di un determinato cibo, se ci fa male o se, al contrario (come in questo caso), la sua totale assenza dalla dieta può portare a danni ben più gravi.

Attenzione ad assumere la giusta quantità di questo alimento

Il sale è una sostanza che da sempre è stata preziosa per l’uomo, non solo per il suo utilizzo in cucina, ma anche per conservare i cibi in un’epoca in cui il frigorifero non esisteva e la paga veniva corrisposta in suoi piccoli granelli. Tuttavia, il consumo eccessivo di sale è diventato un problema per la salute dell’uomo, causando diversi disturbi come l’ipertensione, il rischio di infarto, ictus e altre malattie cardiovascolari. Secondo il dottor Borrelli nutrizionista, il consumo di sale non dovrebbe superare i 5 grammi al giorno, ma molte persone ne abusano, senza rendersi conto dei potenziali pericoli per la salute.

Consumo sale
A quanto ammonta il consumo giusto del sale (Biopianeta.it)

Secondo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), i consumi medi di sale in Italia sono di 10,6 grammi al giorno per gli uomini e di 8,2 grammi al giorno per le donne, molti al di sopra del limite raccomandato dall’OMS. Solo il 5% degli uomini e il 15% delle donne rispetta il limite giornaliero di 5 grammi. Inoltre, il sale è più presente nelle tavole del Sud rispetto a quelle del Nord.

L’eccesso di sale fa male alla salute: favorisce lo sviluppo dei tumori dello stomaco, aumenta il rischio di perdere calcio con le urine e può favorire l’osteoporosi. Inoltre, una dieta troppo ricca di sale è associata all’obesità. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients, la dieta ricca di sale aumenta i livelli di grelina. Si tratta di un ormone che regola l’appetito e il deposito di grasso. Ridurre il consumo di sale diventa quindi un obiettivo importante e urgente. Come dimostra il piano d’azione 2013-2020 dell’OMS, che prevede di ridurre il consumo di sale del 30% entro il 2025.

Per ridurre il consumo di sale, suggeriscono gli esperti, è importante conoscere i miti e le false credenze sull’argomento. Eliminare il sale aggiunto agli alimenti e togliere una volta per tutte la saliera dal tavolo non basta. Poiché il sale aggiunto a tavola rappresenta solo il 36% del totale consumato e il 54% deriva dagli alimenti trasformati. Dentro ai quali il sale è stato aggiunto come esaltatore di sapidità o come conservante.

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