Curiosità

Meglio la birra in lattina o in bottiglia? Ognuno ha i suoi gusti, ma una é sicuramente la migliore

Da sempre esistono due fazioni: chi ama la birra in lattina e chi preferisce sorseggiarla dalla bottiglia di vetro. Cosa cambia?


Il dibattito se sia meglio un contenitore di alluminio piuttosto che uno di vetro per conservare la birr è ancora acceso. Non si parla di qualità – esiste ancora chi pensa che la birra in lattina sia più scadente – ma di mantenimento delle caratteristiche organolettiche della bevanda.

In sostanza, la domanda che si sono fatti alcuni esperti è: conservare la bitta nel vetro o nell’alluminio porta a un prodotto finale diverso? Un team della Colorado State University ha dunque provveduto a fare degli esperimenti, per capire quale fosse il contenitore più adatto per questa amatissima bevanda alcolica.

Cosa hanno scoperto gli esperti sula birra in lattina e in vetro

I ricercatori sono partiti dal presupposto che il contenitore ideale per la birra dovesse impedire cambiamenti nel prodotto finale, ovvero sapore e aroma.

Infatti la bevanda, non appena viene introdotta in lattina o in vetro, comincia a cambiare chimicamente, anche se questo è fisiologico. Di conseguenza “il profilo aromatico della birra può non essere più fedele all’originale quando viene bevuto dal consumatore“.

birra lattina vetro scoperta
La birra subisce cambiamenti sia col vetro che con la lattina – Biopianeta.it

I cambiamenti chimici sono innescati dal materiale del contenitore, e come possiamo intuire sia l’alluminio che il vetro ne “regalano” di diversi. Ad esempio, la lattina protegge la birra dai raggi UV, ma è anche vero che solitamente il vetro delle bottiglie di vetro è scuro, proprio per questo motivo. All’interno delle lattine si trova un rivestimento che impedisce la contaminazione, mentre il vetro è di per sé più sicuro e antisettico.

Il team di ricercatori ha allora provato a versare la stessa tipologia di birra nei due contenitori diversi, per comprendere finalmente quale fosse la soluzione migliore. La birra è rimasta in vetro e in lattina per 6 mesi, simulando lo stoccaggio in un negozio/supermercato. Per i primi 30 giorni la temperatura all’interno del magazzino era di 3 gradi e poi per altri 150 giorni la birra è stata conservata ad una temperatura esterna di 20 gradi.
Trascorso il tempo di conservazione, gli esperti hanno esaminato entrambe le birre, per capire quali variazioni chimiche fossero avvenute. Ebbene, contro ogni aspettativa è emerso che alla fine sia il vetro che l’alluminio non abbiano modificato profondamente la struttura della birra. Di conseguenza, la scelta da parte del produttore di commercializzare la bevanda in lattina o in vetro avrebbe solo scopi puramente di scelta personale, non legata alla qualità.
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