Curiosità

Incredibile scoperta da parte di un team di archeologi in Egitto: risolto il mistero della Piramide di Sahura

Recentemente, gli archeologi hanno compiuto una grande scoperta in Egitto: finalmente, il mistero della Piramide di Sahura è stato risolto.


L’Egitto è costellato di siti archeologici di altissimo valore storico, molti dei quali sono stati nominati Patrimonio dell’Umanità UNESCO. E non solo: si tratta di luoghi eccezionali che attirano migliaia di turisti ed egittologi da tutto il mondo, soprattutto grazie alle numerose scoperte compiute negli ultimi secoli. Pertanto, uno dei ritrovamenti più importanti della storia dell’antico Egitto è senza dubbio la stele di Rosetta. Quest’ultima ha un valore incommensurabile, poiché è stata decisiva nella decodificazione della scrittura utilizzata dagli antichi egizi.

In altre parole, potrebbe essere paragonata ad un traduttore dell’antica scrittura egiziana. Infatti, grazie a questa lastra di pietra chiamata stele di Rosetta, gli esperti hanno capito il significato dei geroglifici. Di conseguenza, gli egittologi sono riusciti a svelare i misteri della civiltà egizia.

Risolto un altro mistero dell’antico Egitto

Una squadra di archeologi egiziani e tedeschi è riuscita ad identificare delle nuove stanze nella Piramide di Sahura. Quest’ultima è una struttura alta 47 metri e realizzata durante la V dinastia, cioè tra il 2.490 e il 2.475 a.C. Ovviamente, al suo interno contiene il corpo dell’antico Faraone Sahura. Inoltre, per la realizzazione di questa splendida piramide sono stati utilizzati l’alabastro, il basalto, il granito rosso e la pietra calcarea. Per quanto riguarda le dimensioni, aveva una base di 78,75 metri e un’altezza di 47 metri. Ciò che sorprende maggiormente delle piramidi egiziane sono la robustezza, i gioielli contenuti al suo interno, il corpo mummificato dei Faraoni e, soprattutto, i misteriosi cunicoli.

scoperta nella piramide egiziana
Piramide egiziana – biopianeta.it

Infatti, l’obiettivo principale dei progettisti egizi era quello di creare una struttura inaccessibile ai ladri. In quell’epoca il problema dei ladri di tombe era piuttosto comune, poiché tutte le sepolture dei regnanti venivano addobbate da gioielli e oggetti preziosi. Pertanto, le piramidi dovevano essere delle vere e proprie fortezze piene di misteri e trappole, affinché i ladri potessero perdersi e non trovare più l’uscita. Per questo motivo, gli archeologi impiegano decenni a svelare gli innumerevoli misteri e a trovare il cunicolo che porti alla tomba del faraone. Inoltre, bisogna ricordare che è estremamente rischioso percorrere i vari cunicoli, a causa delle molteplici trappole escogitate dagli ingegneri egizi.

Tuttavia, di recente gli archeologi hanno compiuto una grande scoperta: sono riusciti ad individuare alcune nuove stanze all’interno della Piramide di Sahura. Purtroppo, l’intera struttura si sta pian piano sgretolando, perciò il lavoro degli esperti risulta ancora più difficoltoso. E non solo: l’interno è pieno di umidità e la parte centrale della struttura si sta frantumando. Ciononostante, il team di archeologi ha scoperto alcune nuove stanze in una Piramide estremamente degradata. Naturalmente, per riuscirci hanno dovuto mettere in sicurezza alcune aree, utilizzando dei sostegni che sorreggessero le pareti. Successivamente, dopo aver attraversato un cunicolo, hanno finalmente scoperto 8 stanze danneggiate dal tempo.

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