Salute e benessere

I misteriosi casi di polmonite in aumento in Cina preoccupano il mondo: nuova pandemia globale?

La Cina ritorna a far preoccupare il mondo a causa dei misteriosi casi di polmonite, che stanno dilagando nel paese asiatico.


Sono passati solo pochi mesi dal giorno in cui la OMS ha dichiarato ufficialmente la fine dell’emergenza sanitaria, più precisamente la fine della pandemia mondiale. Quest’ultima scoppiò l’11 marzo 2020 e in soli tre anni causò circa 20 milioni di morti in tutto il mondo. Secondo gli esperti, la temibile epidemia partì proprio dalla Cina, infatti a dicembre 2019 il gigante asiatico fu invaso da una polmonite ignota.

Successivamente, alcuni scienziati riuscirono ad identificare il misterioso virus: era un Coronavirus che si trasmetteva da uomo a uomo. A quel punto, la popolazione mondiale scoprì una nuova forma virale e nacque la pandemia da Covid-19. Oggi, i recenti casi di polmonite in Cina stanno allarmando l’intero pianeta, poiché si teme una nuova pandemia.

La misteriosa polmonite cinese

La polmonite è una delle malattie più presenti nella storia umana, infatti i suoi sintomi furono descritti addirittura da un medico del 460-370 a.C. Non a caso in passato era una delle principali cause di morte, almeno fino alla nascita degli antibiotici. Attualmente, questa malattia continua ad essere molto diffusa: ogni anno viene trasmessa a circa 450 milioni di persone e, al contempo, è la responsabile del 7% della mortalità mondiale. Ultimamente, la temibile polmonite è tornata a colpire duramente la Cina, trasmettendosi molto velocemente tra la popolazione. L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha perciò chiesto al governo cinese di fornire tutti i dettagli sulla misteriosa malattia, affinché si possa far luce sull’accaduto.

polmonite cinese bambini
Casi di polmonite in crescita tra i bambini – biopianeta.it

Va inoltre ricordato che l’epidemia da polmonite che sta invadendo la Cina colpisce soprattutto i bambini. Tuttavia, il governo cinese ha dichiarato che l’alto numero di casi è dovuto all’eliminazione delle restrizioni Covid-19. Ciò significa che il ritorno alla vita normale – secondo la Cina – avrebbe permesso agli agenti patogeni di ritornare a circolare. La OMS ha pertanto evidenziato la necessità di aumentare la sorveglianza e di migliorare le strutture sanitarie, in particolar modo per rafforzare l’intero sistema sanitario che gestisce i pazienti.

Una recente indagine ha inoltre sottolineato che tra i contagiati ci sarebbero anche molti insegnanti, quindi la malattia si propagherebbe anche tra gli adulti. E non solo: una delle province più colpite dall’epidemia sarebbe la provincia di Liaoning. Infatti l’ospedale della città di Dalian è pieno di bambini con sintomi da polmonite. Chiaramente, anche gli altri ospedali della provincia sono invasi di casi: alcuni dicono che i pazienti sono costretti ad attendere il proprio turno per due ore. Secondo gli esperti è troppo presto per prevedere il futuro di questa epidemia, perciò è difficile sapere se possa trasformarsi in una nuova pandemia mondiale.

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