Salute e benessere

Gli scienziati restano senza parole: una femmina di scimmia è appena andata in menopausa

Scimmie che vanno in menopausa: il primo esempio conosciuto di primati selvatici con cambiamenti ormonali come gli esseri umani


Si tratta di uno studio che avvicinerebbe ancora di più l’umano ai primati: alcune specie di scimmie hanno cambi ormonali durante il percorso di vita. Fino a poco tempo fa il fenomeno non era stato studiato, si pensava che solo gli umani potessero avere dei cambiamenti ormonali che lo rendevano sterile facendolo comunque continuare a vivere.

La menopausa della donna, infatti, arriva in tarda età ma si è ancora relativamente giovani: in alcuni casi alle donne arriva anche intorno ai 40 anni, non ci sono date precise, entrano in gioco fattori genetici e non solo. Dopo la menopausa le donne continuano a vivere una vita normale, possono dover stare più attente a problematiche come l’osteoporosi, ma la qualità di vita rimane comunque alta. Ciò significa che in un certo senso non è solo la ‘riproduzione’ che traccia il nostro cammino a differenza degli animali che non evolvono a livello ormonale.

Lo studio sugli scimpanzé femmina che vanno in menopausa e poi continuano la loro vita indisturbati

Uno studio, però, ha dimostrato che le femmine di scimpanzé che vivono in una foresta dell’Africa orientale raggiungono anche loro la menopausa e poi sopravvivono anni, anche decenni, dopo essere diventate biologicamente incapaci di riprodursi. Si tratta proprio dei primi esempi di primati selvatici ad avere cambiamenti ormonali che li portano alla sterilità per poi continuare serenamente la vita.

scimpanzé e menopausa, cosa rivela lo studio
scimpanzé e menopausa, cambiamento ormonale come gli umani – biopianeta.it

 La scoperta solleva anche molte nuove domande su come si è evoluta la menopausa, e soprattutto quali sono i fattori che portano nel tempo il corpo a rispondere in questi termini. Fino ad ora, le femmine che vivono la menopausa e continuano a vivere per anni sono state documentate solo nell’uomo e in cinque specie di balene. Non è ancora chiaro infatti la causa di queste evoluzioni e soprattutto quale sia il ‘beneficio’ per il corpo per orientarsi naturalmente verso questo cambiamento. Quale sarebbe il beneficio di continuare a vivere sulla Terra dopo aver raggiunto l’impossibilità di procreare?

Ovviamente si tratta di domande che riguardano il mondo animale e non umano, perché una scimmia dovrebbe beneficiare della menopausa tanto che il suo corpo l’ha richiesta come evoluzione della specie? Da questo punto di vista non si hanno risposte esaustive motivo per cui prima di presupporre bisognerà approfondire gli studi a riguardo.

Claudia Manildo

Giornalista pubblicista e content editor, sono laureata all’Università di Siena in Comunicazione e all’Università di Parma in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivere, oltre che un lavoro, è una missione quotidiana. Sono editor e correttore bozze freelance e nel tempo libero recensisco libri. Appassionata di sociologia e di interazione uomo-macchina, nel 2022 ho pubblicato il mio primo saggio per deComporre Edizioni.
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