Ambiente

È il fiume più inquinato al mondo, vederlo è raccapricciante: la foto

Uno dei fiumi più belli al mondo si trova in un stato di massimo degrado: oggi, è considerato il più inquinato del pianeta.


I fiumi sono fondamentali per la vita sulla Terra, soprattutto perché i loro corsi d’acqua irrigano tantissime coltivazioni. Inoltre, circa 2 miliardi di persone riescono ad approvvigionarsi di acqua potabile grazie alla presenza dei fiumi. E non solo: in base agli ultimi dati, il 25% dei prodotti coltivati necessita dell’irrigazione dei corsi d’acqua. Ovviamente, bisogna ricordare che i fiumi sono utilizzati anche per trasportare le merci e per abbeverare gli animali degli allevamenti.

In più, molti paesi sfruttano l’energia cinetica dell’acqua per produrre energia elettrica, la quale permette il funzionamento di molte fabbriche. Purtroppo, la Terra è costellata di fiumi inquinati che non possono essere più utilizzati.

Le condizioni del fiume più inquinato al mondo

In uno dei luoghi più belli della Terra esiste un fiume estremamente inquinato: secondo gli esperti, il 3% dell’inquinamento mondiale causato dalla plastica si trova in questo fiume. Per la precisione, si tratta del fiume Motagua del Guatemala, situato in America centrale. Purtroppo, tutti i tentativi studiati per risolvere il problema non hanno portato risultati. Recentemente, un programma televisivo tedesco ha realizzato un documentario proprio sul fiume Motagua, con l’obiettivo di mostrare al mondo le attuali condizioni di questo importantissimo corso d’acqua. Ciò che ha lasciato tutti senza parole, è il fatto che i 426 km di lunghezza del fiume contengano il 3% dell’inquinamento mondiale causato dalla plastica.

fiume motagua
Fiume Motagua è il più inquinato al mondo (foto ansa) – biopianeta.it

Pertanto, le sue acque non possono più essere utilizzate per irrigare i terreni agricoli, e neanche per ottenere l’acqua potabile. Infatti, ogni anno circa 20.000 tonnellate di plastica attraversano il fiume Motagua, che è sicuramente pieno di sostanze chimiche dannose. Tuttavia, l’inquinamento dell’acqua è riuscito a modificare persino il paesaggio circostante: in passato c’erano colline costellate di alberi di arance, di mango e di banane, mentre oggi c’è un deserto di plastica. Ovviamente, molte associazioni stanno cercando di trovare una soluzione, infatti di recente è stata installata una barriera galleggiante. Quest’ultima ha l’obiettivo di frenare il cammino della plastica verso l’oceano.

Fortunatamente, questo ingegnoso sistema riesce a bloccare circa 400 tonnellate di plastica in pochissimo tempo, perciò in futuro verranno dislocate altre barriere simili. Naturalmente, le barriere galleggianti non possono risolvere completamente il problema, poiché ogni giorno vengono gettati in acqua nuovi rifiuti. Inoltre, le città costruite nelle vicinanze del fiume non hanno un sistema di raccolta dei rifiuti, perciò gli abitanti sono costretti a gettare la spazzatura nel fiume Motagua.

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