Curiosità

Che cosa vuol dire regalarsi o regalare una Stella di Natale: il significato nel linguaggio dei fiori

Cosa significa regalare o vedersi regalare una Stella di Natale? Nel linguaggio dei fiori ha un significato ben preciso. 


In Messico la chiamano “Flora de la Noche Buena”, ovvero il fiore della Notte Santa. Un nome che la rende particolarmente adatta al periodo del Natale. Ma se curata nella maniera corretta la Stella di Natale – il cui vero nome è Poinsettia – può essere mantenuta anche in tutti gli altri periodi dell’anno.

C’è poco da fare comunque: questa meravigliosa pianta dal colore rosso acceso rappresenta uno dei regali più belli che si possono fare e ricevere e inevitabilmente è associata al Natale. La Stella di Natale ha anche altre colorazioni, ma indubbiamente la versione scarlatta rappresenta quella più venduta al mondo.

Stella di Natale, cosa significa nel linguaggio dei fiori

Come dicavamo all’inizio, la Stella di Natale ha un significato preciso nel linguaggio dei fiori. Cosa rappresenta questa elegantissima pianta? Andiamo a scoprirlo.

La Stella di Natale nel linguaggio dei fiori simboleggia virtù e qualità come umiltà, saggezza, amore verso il prossimo. Ma anche totale fiducia, salute e rinnovamento. Solitamente viene regalata a familiari e amici come augurio di un anno di abbondanza e rinascita, oppure in segno di ringraziamento per i doni ricevuti in precedenza.

Significato della Stella di Natale nel linguaggio dei fiori
Il colore scarlatto della Stella di Natale la rende sempre un regalo meraviglioso da fare e da ricevere – biopoianeta.it

Tuttavia l’usanza di regalare la Stella di Natale risale a tempi molto più antichi. Già gli Aztechi – che ne facevano uso quotidiano come colorante – ne apprezzavano le qualità nel XVI secolo e la consideravano simbolo di purezza. Tutto nasce da un’antichissima leggenda messicana che parla di un amore tragico. Secondo gli Aztechi la pianta sarebbe nata dalla gocce di sangue e dal cuore spezzato di una dea.

Un’altra leggenda azteca voleva che i guerrieri caduti in battaglia dovessero ritornare sulla terra per abbeverarsi al nettare di questo fiore e ottenere così l’eternità. Meglio però non provare a imitare le gesta degli antichi eroi aztechi: infatti la linfa della Stella di Natale è velenosa.

Dalla pianta gli Aztechi estraevano un pigmento rosso ottimo per la tintura dei tessuti e la produzione dei cosmetici, mentre la lavorazione della linfa lattiginosa serviva a produrre un antipiretico.

In Europa la Stella di Natale venne introdotta nel XIX secolo e la tradizione cristiana ne ha ripreso il simbolo di purezza, rivedendo nella forma delle sue foglie la stella di Betlemme che guidò i Magi verso il Salvatore. La si regala a Natale in segno di augurio.

Emiliano Fumaneri

Veronese di nascita, ho vissuto molti anni in Trentino-Alto Adige (Merano, Trento, Rovereto). Vivere in una regione di confine così ricca di storia e di strazi ha suscitato in me la passione per le lingue straniere e la curiosità per culture e costumi differenti. Da sempre attento alle sorti della nostra casa comune, mi interesso a tutto ciò che riguarda l'ambiente.
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