Curiosità

Arriva la stagione dei mandarini, ma sai cosa puoi farci con le bucce? Pazzesco

Sapevi che puoi riutilizzare le bucce di mandarino in modo creativo? Si possono fare tante cose oltre a grattugiarle per aromatizzare i dolci!


Ricordate quando da piccoli si usavano le bucce di mandarino per segnare i numeri durante la tombola? Questa è un’usanza delle nonne del sud. O ancora quando le nostre mamme adagiavano le bucce di mandarino sui termosifoni per profumare l’intera casa? Questi sono solo alcuni modi in cui viene usata la buccia di mandarino, ma c’è tanto altro ancora.

Il mandarino può essere un grande alleato in cucina, e anche la sua buccia è ricca di vitamine, oli essenziali e fibre, e sappiamo benissimo che permette di conferire sapori e aromi in modo naturale. La classica grattugiata negli impasti di torte e creme è solo una delle infinite possibilità per evitare lo spreco di un ingrediente così prezioso. Ma prima di vedere che altro si può fare con la buccia di mandarino, c’è una cosa importante da fare: assicurarsi che non sia trattata e che provenga da una coltivazione bio, in modo che sia commestibile!

Come utilizzare le bucce di mandarino

Passiamo ora a sette modi per utilizzare le bucce di mandarino. Alcuni magari li conosci già, altri invece no. Ad esempio uno che sicuramente conosci è quello di preparare le scorze di mandarino candite. Farlo è facilissimo. ti basta sbucciare i mandarini, rimuovere la parte bianca più amara e tagliare la buccia a listarelle: raccoglile in una casseruola, copri di acqua e porta a ebollizione. A questo punto butta via l’acqua e ripeti la stessa operazione per almeno 3 volte, cambiando sempre l’acqua.

si possono fare molti condimenti con la buccia di mandarino
Essiccati, canditi, nei condimenti, ci sono tantissimi modi per usare le bucce di mandarino (biopianeta.it)

Dopo tre volte rimetti le bucce nella casseruola con zucchero e acqua (per le scorze di 3 mandarini, usa circa 200 g di zucchero e 100 g di acqua) e fai sobbollire a fuoco medio-basso per circa 10 minuti, finché il liquido non sarà evaporato. Infine, disponi le scorzette di mandarino su una gratella per farle raffreddare e sgocciolare. E ora puoi decidere come consumarle: da sole, ricoprirle di cioccolato fondente, utilizzarle per guarnire dolci, cocktail e persino abbinarle a ricette salate.

Condimenti

Un altro modo per riciclare le scorze di mandarino consiste nell’essiccarle ed usarle come condimento. Puoi farlo facilmente a casa, posizionando le scorze in una teglia e lasciandole per circa due ore nel forno a bassa temperatura, non oltre i 50° C. Una volta prive di umidità, quindi secche, potrai trasferirle nel mixer e ridurle in polvere. Anche in questo caso gli utilizzi sono vari e creativi: ne basta una spolveratina per regalare un tocco agrumato a diverse preparazioni, come le zuppe, i risotti o i dessert al cucchiaio.

Anche all’olio extra vergine di oliva si può aggiungere la nota del mandarino: basta inserire le scorze nella bottiglia d’olio e lasciarle in infusione per 10 giorni, in un luogo buio al riparo da fonti di calore. Infine, dopo aver filtrato l’olio con un colino e rimosso le bucce, siete pronti per condire! A proposito di condimenti, siamo certi che il sale al mandarino vi conquisterà, soprattutto sui piatti a base di pesce. Realizzarlo è semplice: mettete il sale e la buccia grattugiata del mandarino su una teglia ricoperta da carta forno e fatelo essiccare in forno a 50°C per circa 15 minuti. Fate raffreddare e riponete in un barattolo di vetro.

Questi sono solo alcuni modi, ma si possono fare infusi, marmellate, liquori. Insomma ci si può veramente sbizzarrire a riutilizzare le bucce di mandarino!

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