Salute e benessere

Un metodo antichissimo per riscaldare la casa senza stufe e termosifoni può fare davvero la differenza

Vuoi riscaldare la tua casa senza termosifoni o stufe? Ecco un modo molto antico che può farci risparmiare energia.


Le temperature in questo 2023 sembrano non scendere mai! Siamo in ottobre inoltrato e ancora non c’è nessun accenno di autunno; il cambiamento climatico, dovuto al riscaldamento del pianeta, sta stravolgendo le stagioni ma prima o poi  il freddo arriverà! Speriamo tutti che non sia eccessivo visto che la situazione in atto, riguardo ai costi delle risorse energetiche, è critica. Il gas e l’energia elettrica sono aumentate notevolmente e sembra che ci sarà una nuova stangata in inverno. 

Se l’inverno sarà  molto freddo sicuramente le nostre case dovranno essere riscaldate ma già lo scorso anno, in piena crisi per l’approvvigionamento del gas, abbiamo visto cosa vuol dire stare al freddo! In questo mondo dove ormai la stabilità è diventata un sogno, l’unica certezza è che dobbiamo rivedere il nostro modo di vivere! È necessario tornare a considerare metodi antichi, a periodi in cui ancora non erano state fatte determinate scoperte e gli esseri umani sperimentavano. Saremo in grado di rimetterci in gioco?

Scopriamo come si riscaldavano nell’antichità senza termosifoni o stufe. Potremmo imparare qualcosa!

Nell’antichità sicuramente avevano freddo e più di noi, visto che gli inverni non erano ancora così clementi come adesso, come facevano a riscaldarsi senza tutte le scoperte che ha fatto l’umanità nel corso dei secoli? Dato che in Italia abbiamo la città da cui è partito il grandioso impero romano, scopriamo qual era il modo che usavano per riscaldarsi sicuramente green e certamente più economico di quello attuale.

come si riscaldavano gli antichi
Impariamo dagli antichi romani-ecco come riscaldavano le loro case in inverno- Bipianeta.it

Le nostre case sono molto diverse ovviamente da quelle dei cittadini dell’antica Roma ma cosa certa è che , come noi, si preoccupavano principalmente di stare al caldo nel luogo in cui dormivano. Sappiamo tutti che non c’è niente di peggio che dormire avendo freddo. I materiali per coprirsi sono fondamentali, noi usiamo i piumini leggerei e caldi: d’anatra o di oca sono quelli che ci garantiscono più calore a letto. Gli antichi romani invece per mantenere il calore durante la notte si concentravano sui materassi e le coperte. I giacigli venivano riempiti con lana e paglia che mantengono il calore e per coprirsi usavano pellicce e tessuti di lana.

Inoltre adottavano l’uso dei tappeti che isolavano dal freddo dei pavimenti. Altra cosa importante è il fuoco, spesso in camera da letto avevano un focolare, dotato anche di sistemi di sicurezza per evitare gli incendi: mettevano di fronte al fuoco uno schermo di pietra o metallo. Certo magari avere un camino in camera da letto per noi non è così agevole ed economico ma per quanto riguarda gli altri metodi potremmo far tesoro delle abitudini romane, così da risparmiare energia. Ovviamente le pellicce sono bandite dalle nostre case!

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