Salute e benessere

Stallo e regressione, perché l’effetto plateau in palestra è così pericoloso: come riconoscerlo e superarlo

Ti alleni tanto ma non ottieni risultati? Insisti ad allenarti ancora di più, ma questo non cambia la tua situazione? Sei nel bel mezzo dell’effetto plateau


Hai deciso di volerti impegnare seriamente questa volta, ti sei prefissato/a degli obiettivi e ti alleni con la stessa routine per diversi giorni alla settimana da qualche mese. Nonostante tutti gli sforzi non riesci ad ottenere miglioramenti, ti guardi allo specchio e sei sempre uguale. Compari anche le foto del prima e del dopo per vedere se si può notare qualche muscolo in più e grasso in meno e invece niente, la situazione sembra statica. Bene, questo fenomeno potrebbe accadere a tutti, si chiama effetto plateau e arriva anche per gli sportivi più in gamba.

Il problema spesso non è neanche l’allenarsi male, l’aver sbagliato qualcosa, si tratta invece di un fenomeno ben conosciuto nel mondo scientifico, che porta a una sorta di stasi nel nostro organismo e quindi di riflesso anche sul nostro corpo ‘esterno’. Il nostro aspetto fisico così non cambia, nonostante i duri allenamenti e l’alimentazione a regime. Ma perché succede e di cosa si tratta? L’effetto plateau è una fase di stallo a volte anche di regressione, che può capitare sul fisico di tutti, anche sugli atleti, nono solo su chi ha iniziato da poco.

Perché non si riescono a ottenere risultati con la palestra e che cos’è l’effetto plateau

Le prestazioni sportive, per quanto intense, non portano a risultati? Niente panico. La prima cosa che devi sapere è che questa situazione non durerà per sempre. La seconda, è che non è colpa tua. Sono molteplici i fattori che impediscono di raggiungere i propri obiettivi. Gli esperti del settore danno qualche consiglio da questo punto di vista per superare il periodo di stasi e iniziare a fare progressi. Innanzitutto una vita troppo frenetica che non dà spazio al sonno potrebbe portare a una situazione di stanchezza cronica, che a sua volta renderebbe anche le ore diurne molto complicate.

Effetto plateau, quando l’allenamento non funziona, come migliorare
Effetto plateau, quando l’allenamento non funziona- biopianeta.it

È importante il riposo, e nel caso si abbiano problemi di insonnia, è importante aiutarsi con la melatonina, per evitare problemi di lungo corso (esistono vari tipi di integratori e di dosaggi in base al problema riscontrato). Bisogna poi far attenzione al sovrallenamento, soprattutto se non si è costanti. Un corpo che fa poco sport, se troppo sollecitato all’improvviso, potrebbe ‘proteggersi’ dal troppo sforzo, in questo modo non si riusciranno mai ad ottenere i risultati sperati. Il muscolo non cresce durante l’allenamento, bensì durante il riposo, quindi durante lo stacco dagli altri allenamenti.

Quando si passa da 0 a 100, questo tempo di recupero potrebbe non è abbastanza e il corpo non riuscirebbe a ricostruire i muscoli sfibrati dall’allenamento. Se quindi ti senti a pezzi, ti arrabbi spesso e hai sbalzi d’umore, potrebbero essere gli allenamenti troppo intensi che hanno portato il corpo a rispondere al contrario, appunto con un effetto plateau.

Claudia Manildo

Giornalista pubblicista e content editor, sono laureata all’Università di Siena in Comunicazione e all’Università di Parma in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivere, oltre che un lavoro, è una missione quotidiana. Sono editor e correttore bozze freelance e nel tempo libero recensisco libri. Appassionata di sociologia e di interazione uomo-macchina, nel 2022 ho pubblicato il mio primo saggio per deComporre Edizioni.
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