Curiosità

Si associa alla morte, ma è un errore comune: questo fiore porta tanta felicità in casa. Piazzalo in balcone per una gioia immensa

Generalmente questo fiore lo si associa alla morte e lo si porta sulle tombe nella ricorrenza dei defunti. Ma in realtà il suo significato è un altro.


In Italia è conosciuto come il “fiore dei morti”: lo si compra per portarlo sulle tombe nella ricorrenza del 2 novembre quando è usanza far visita ai defunti.

Si tratta del crisantemo che è da tempo immemore associato alla morte. Però questo non accade in tutto il mondo. Se è così da noi non lo è altrettanto in altri paesi dove invece è rivestito di tutt’altro significato simbolico.

Non solo nel nostro Paese, ma in generale nella cultura occidentale questo fiore è simbolo di lutto e dolore e quindi associato ai morti. Una motivazione del perché sia stato scelto proprio il crisantemo per esprimere questi sentimenti può essere riscontrato principalmente in un fatto di ordine pratico.

La ragione principale è legata al suo periodo di fioritura: il tempo di massimo splendore del crisantemo è infatti nei mesi di ottobre e novembre, momento in cui cade la ricorrenza della commemorazione dei defunti.

Inoltre è un fiore molto resistente e non si sciupa facilmente, anzi resiste bene alle intemperie come al freddo e alle gelate. Quindi si presenta adatto per esser posto al cimitero e lasciato in balia di vento e pioggia, senza bisogno di grande manutenzione e cura.

Il significato del crisantemo in altri paesi del mondo

Il crisantemo fa parte della famiglia delle Asteracee e si trova sia in Europa che in Asia nelle diverse varietà che lo caratterizzano anche con la componente ibrida. Il termine crisantemo viene dal greco e vuol dire “fiore d’oro”.

simbologia dei crisantemi
Crisantemo simbolo di gioia, bellezza, regalità – biopianeta.it

Nei luoghi in cui non si commemorano i morti a novembre il crisantemo assume tutto un altro significato. È proprio l’opposto del dolore, infatti simboleggia la gioia. Associato alla vitalità è usato non per essere deposto sulle tombe, ma al contrario per festeggiare eventi lieti come nascite e compleanni, matrimoni e in genere tutto ciò che esprime sentimenti di gioia.

In Giappone il crisantemo è un fiore molto amato tanto che è riconosciuto come il fiore nazionale. Ogni anno la famiglia imperiale celebra appositamente questo fiore. Oltre che essere espressione di gioia simboleggia la bellezza e la regalità.

Anche in Cina e in altri luoghi del mondo si usa per celebrare la vita e l’amore, in particolare nelle tonalità di colore rosa e rosso. Le specie di crisantemi in pianta dura a lungo, anche per un anno intero. Fioriscono con l’arrivo dell’autunno e dopo l’inverno è conveniente rivasarle nel tempo in cui tornano a vegetare.

La pianta di crisantemo, così come i fiori recisi, non ha bisogno di molta acqua, basta solo un terreno umido. Per regolarsi sulla frequenza con cui innaffiare si devono considerare le condizioni metereologiche e ovviamente aggiungere un po’ più di acqua nei periodi caldi e quasi niente in quelli freschi.

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