Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2023
  • Ottobre
  • Prodotti alimentari in scadenza, fino a quando li puoi mangiare? Quello che devi sapere
  • Sustainability Life

Prodotti alimentari in scadenza, fino a quando li puoi mangiare? Quello che devi sapere

Selena Marvaldi 25 Ottobre 2023
Come non sprecare cibo leggendo in modo corretto la data

Come interpretare la data di scadenza degli alimenti (Biopianeta.it)

Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Siete sicuri di conoscere la differenza tra “scadenza” e “termine ultimo di conservazione”? Ecco cosa sapere per dire addio agli sprechi.

Viviamo in un’epoca di consumismo estremo. Qualcosa ci piace? Lo compriamo quasi sempre, soprattutto in termini di cibo. Ci priviamo magari di un vestito nuovo, ma in termini di spesa al supermercato difficilmente diciamo “no”.

E così succede che il nostro frigo o la nostra dispensa sia piena di prodotti che poi magari non riusciamo a consumare in tempo e, ormai scaduti, li dobbiamo buttare. Un momento però: siamo sicuri di aver sempre gettato nella spazzatura prodotti e alimenti che veramente non potevamo più mangiare? Sappiamo interpretare correttamente un’etichetta di scadenza senza rischiare di star male mangiando qualcosa di avariato, ma al contempo, senza gettare cibo che invece si poteva ancora consumare?

Da consumarsi “entro” o “preferibilmente”. Differenze e cosa sapere

Ognuno di noi sa che prima di consumare un prodotto deve controllare e rispettare la data di scadenza. Ma con alcuni prodotti è solo indicativa, mentre con altri è essenziale che venga seguita alla lettera. Questo crea non poca confusione negli utenti tanto che l’UE sta pensando di modificare e aggiungere la dicitura “Spesso buono oltre il…” accanto a quella di “Consumare preferibilmente entro…”. Con questa scritta, infatti, sembra che i consumatori possano capire più chiaramente che i generi alimentari che riportano questa specifica scritta spesso possono essere consumati anche dopo la data segnata.

Interpretare al meglio la data di scadenza
La differenza tra “Da consumare entro e preferibilmente” (Biopianeta.it)

Ma c’è di più. La differenza tra le diciture è fondamentale e bisogna comprenderla al meglio.

  • Data di scadenza. Questa data è espressa dalla scritta “Da consumare entro”. In questo caso non possiamo sgarrare perché già dal giorno dopo il rischio è che l’alimento sia pericoloso per la salute.
  • Termine minimo di conservazione (TMC). Qui la data è indicativa e viene accompagnata dalla dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro…”. Significa che fino a quella data l’alimento conserva le sue caratteristiche specifiche. Oltre quel momento spesso l’alimento non è da buttare e può essere ancora consumato. Certo, non dobbiamo aspettare un anno, ma sicuramente possiamo giocare con qualche giorno dopo il TMC. I prodotti da dispensa secchi, come i cracker, ad esempio, sono quelli che possono avere un po’ più di lasco. Magari non saranno friabili come appena comprati, ma non dovrebbero essere dannosi per la salute se consumati dopo qualche tempo dalla data di TMC.

Insomma, questo ci deve insegnare sicuramente ad interpretare in maniera corretta le date di scadenza, ma non solo. La cosa più importante che dobbiamo ricordarci è di comprare meno alimenti, concentrarci sui nostri bisogni e non esagerare.

Beitragsnavigation

Zurück L’animale più famoso al mondo è morto: una storia di dolore, ma anche estrema dolcezza
Weiter Impianto fotovoltaico da balcone, cosa cambia per il bonus nel 2024: tutto quello che c’è da sapere

Verwandte Geschichten

I 39 milioni di contatori intelligenti britannici cambiano gestore: ecco cosa significa per te I 39 milioni di smart meter britannici passano a una startup no-profit
  • Sustainability Life

I 39 milioni di contatori intelligenti britannici cambiano gestore: ecco cosa significa per te

6 Novembre 2026
Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: come salvare il sapere di generazioni Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: generazioni di sapere a rischio
  • Sustainability Life

Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: come salvare il sapere di generazioni

5 Novembre 2026
Regno Unito, il governo lancia ‘Be Ready’: come prepararsi con il kit di emergenza (senza stress) Regno Unito, il governo lancia 'Be Ready': la campagna di preparazione civile con kit di emergenza
  • Sustainability Life

Regno Unito, il governo lancia ‘Be Ready’: come prepararsi con il kit di emergenza (senza stress)

1 Novembre 2026

Ultimi articoli

  • Disneyland sceglie l’elettrico: le auto di Autopia dicono addio alla benzina
  • Quello che gli europei chiedono davvero per il clima (e dove non scendono a compromessi)
  • COP31 ad Antalya: come il vertice climatico svela le contraddizioni dei combustibili fossili
  • Prati fioriti per gli insetti: come creare una prateria selvatica nel tuo giardino
  • Piogge estreme sempre più frequenti: come proteggersi dalle alluvioni e dalla siccità
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.