Salute e benessere

L’alimentazione non è solo dieta: il mindful eating ti insegna come mangiare, non cosa

Cervello e intestino sono collegati tra di loro? La risposta degli esperti ti lascerà senza parole. Ecco perché è così importante il mindful eating!

L’alimentazione, spesso, ancora oggi viene molto sottovalutata: son sicuramente tante le persone che decidono di seguire un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata, ma ce ne sono tante altre che, invece, acquistano inconsapevolmente alimenti che non hanno alcun beneficio per l’organismo. Essere consapevoli di cosa mettere sul proprio piatto è molto importante non solo per il corpo, ma anche (e soprattutto) per il cervello. Ecco cosa dicono gli esperti a riguardo!

Stomaco e intestino sono senza ombra di dubbio in contatto tra loro, ti sarà capitato di avere poco appetito durante un periodo di forte stress e rabbia, oppure di avere perennemente fame a causa di una forte emozione, conosciuta anche con il nome di “fame emotiva”. Insomma, dovrebbe essere chiaro a tutti che le due zone del corpo comunicano tra di loro.

Cosa dicono gli esperti riguardo il mindful eating

Intestino e cervello sono connessi tra loro, e secondo studi recenti sembrerebbe essere una delle connessioni più forti e importanti dell’organismo. Una rete di neuroni contenenti nel sistema nervoso enterico produce produce più di 30 neuro trasmettitori differenti. Tra questi neuro trasmettitori risalta la serotonina, conosciuta anche come l’elemento della felicità. Quest’ultima, quindi, ha il compito di regolare l’umore.

cos'è il mindful eating
mindful eating, come mangiare sano ed equilibrato – biopianeta.it

I batteri e i microbi presenti nel microbiota intestinale, inoltre, mandano continuamente informazioni al cervello, motivo per cui spesso l’intestino viene influenzato dall’umore, quindi dal cervello. I sintomi intestinali, quindi, son ben collegati in base a come ci si sente: ansia e stress possono causare gonfiore addominale, reflusso, gastrite e mal di stomaco.

Come fare in modo di evitare questi problemi all’intestino? Bisogna ristabilire il microbiota iniziando a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Il dipartimento di nutrizione e alimentazione di Harvard, famosa università privata statunitense, ha ideato un’immagine sul “piatto del mangiar sano“, dove ogni piatto deve essere composto nel seguente modo: metà da frutta e verdura, un quarto da proteine sane, e un quarto da carboidrati, quindi cereali (preferibilmente integrali), pasta, pane o patate. Ogni portata dovrà avere come condimento dei grassi sani, quindi olio extra vergine di oliva, il tutto abbinato ad una vita poco sedentaria con attività fisica costante.

Il mindful eating insegna, quindi, il modo in cui bisognerebbe approcciarsi al cibo, non tanto cosa scegliere. Innanzitutto bisogna creare un’ambiente calmo e senza interruzioni, andrebbe evitata l’utilizzo della televisione e dello smartphone durante un pasto. In più è fondamentale masticare il cibo lentamente e concentrarsi su tutto i sapori presenti nel piatto. Entrare in contatto con il cibo è uno step fondamentale per far sì che il mindful eating funzioni come dovrebbe. Dopo aver terminato, sentirai una sensazione di serenità e appagamento. 

Ancora prima di portare a tavola il tuo piatto, concentrati bene su quanto sei affamato e seleziona con cura tutti gli ingredienti che andranno a formare il tuo piatto del mangiar sano.

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