Sustainability Life

Vasetti e bottiglie di vetro, così li ripulisci da ogni alone o macchia: tornerano trasparenti e lucidi, perfetti per le tue conserve

Se le bottiglie di vetro sono opache oppure macchiate in modo persistente, c’è un rimedio che fa al caso vostro: ed è anche low cost 

Le bottiglie di vetro sono sempre utili in casa, per evitare sprechi, ma anche nel caso in cui si vogliano conservare alimenti di nostra produzione: dal tè fino all’olio o alla passata di pomodoro. Ognuno in casa le utilizza a modo suo, c’è anche chi le usa per l’acqua, avendo il depuratore, eliminando l’utilizzo dell’acqua nella bottiglia di plastica.

Proprio per questo motivo è importante conservarle nel giusto modo per evitare la proliferazione di batteri. A volte capita che anche una volta lavate, rimangano dei residui di cibo sul fondo o sulle pareti che anche con gli scovolini riescono difficili da pulire.

Come utilizzare l’aspirina per disincrostare le bottiglie da rimanenze di cibi, calcare e aloni

Come fare in questi casi? Esiste una soluzione? In realtà di soluzioni ne esistono tante, da quelle più corrosive, come gli sgrassatori molto potenti, fino a quelle più naturali come l’aceto o aceto e bicarbonato. In ogni caso, con tanta pazienza gli aloni e le incrostazioni si dovrebbero eliminare dopo qualche tentativo. Se così non fosse c’è un rimedio estremo che metterà fine al problema, anche senza troppi sforzi. In questo caso si andrà ad utilizzare l’aspirina, proprio quella che si prende in caso di influenza.

Bottiglia d’acqua di vetro pulita con l'aspirina
Bottiglia d’acqua di vetro – biopianeta.it

L’aspirina riesce ad avere un forte potere corrosivo (motivo per cui non si assume a stomaco vuoto) e risulta perfetta per eliminare ogni forma di calcare o di incrostazione che si dovesse creare sulle pareti della bottiglia. Per utilizzare il metodo dell’aspirina basterà riempire la bottiglia d’acqua fino a metà, tiepida se si può, altrimenti andrà bene anche fredda. Una volta riempito a metà il recipiente, ci si potrà sciogliere l’aspirina dentro: una o due, tutto dipende dalla capienza, regolatevi ad occhio.

Per tutta la notte lasciate agire l’aspirina, magari agitandola un po’ inizialmente per farla finire meglio su tutte le pareti della bottiglia. Il giorno dopo, al risveglio, smuovete l’acqua prima di farla uscire dalla bottiglia in modo che il moto ondulatorio riesca a scrostare bene lo sporco. Successivamente fate uscire l’acqua e risciacquate più volte fin quando non sarete sicuri di eliminare ogni residuo di aspirina. A questo punto la bottiglia dovrebbe brillare, ma nel caso voleste essere ancora più precisi, potrete acquistare anche un panno di quelli fatti apposta per essere inseriti nei recipienti per asciugarli e lucidarli.

Claudia Manildo

Giornalista pubblicista e content editor, sono laureata all’Università di Siena in Comunicazione e all’Università di Parma in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivere, oltre che un lavoro, è una missione quotidiana. Sono editor e correttore bozze freelance e nel tempo libero recensisco libri. Appassionata di sociologia e di interazione uomo-macchina, nel 2022 ho pubblicato il mio primo saggio per deComporre Edizioni.
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