Ambiente

Serpenti in aumento, alcuni sono pericolosi: come difendersi dagli attacchi

Le cronache recenti registrano uno costante aumento dei morsi di serpenti velenosi. Ecco le cause e come evitarli


Di recente in tv e sui giornali si parla molto dei problemi di convivenza tra l’uomo del XXI secolo e il mondo animale. In particolare i serpenti pare stiano preoccupando gli italiani che non sono abituati a vederne da vicine. Cronache estive (e non solo) alla mano, gli episodi di morsi di serpenti velenosi sono sempre più frequenti. E ora un nuovo studio fa luce sulle vere cause del fenomeno.

Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, per ogni grado in più di temperatura determinato dal global warming, aumenta del 6% la possibilità di essere morsi da un serpente. Lo studio è stato pubblicato dall’Università della Georgia, la quale si trova in uno Stato che conta ben 17 specie di serpenti velenosi, e delinea un fenomeno molto preoccupante. Il punto è: quali sono le cause? L’équipe di ricercatori in questione ha esplorato il nesso con le conseguenze del tanto discusso cambiamento climatico.

L’equilibrio a rischio tra uomo e serpente: i risultati di una ricerca

Il dottor Noah Scovronick e altri ricercatori della Emory University in Georgia hanno esaminato 3.908 casi di visite ospedaliere a seguito di morsi di serpenti velenosi, in un arco di tempo che va dal 2014 al 2020. Le cartelle dei pazienti sono state messe in relazione con le condizioni meteorologiche del giorno di accesso all’ospedale, con particolare riferimento a dettagli come temperatura e precipitazioni. I risultati parlano chiaro.

serpenti aumento morsi pericolosi come difendersi attacchi
L’equilibrio tra serpente e uomo è sempre più a rischio (Biopianeta.it)

Se le estati hanno registrato il maggior numero di morsi di serpente in totale, è nei periodi primaverili che si è rilevata la più evidente correlazione tra temperatura e morsi di serpente. L’altra principale ragione alla base di contatti così pericolosi tra uomo e serpente va ricondotta al fatto che gli ambienti umani sono in continua espansione e si trovano sempre di più a incrociare e invadere gli habitat di questi rettili.

“Il fattore chiave per ridurre gli incontri negativi è l’istruzione”, spiega Lawrence Wilson, erpetologo della Emory University. “Far sapere alle persone quali sono gli habitat preferiti dai serpenti, come i luoghi con una fitta copertura del terreno, e invitarle a tenersi alla larga da tali habitat”. E ancora: Gli esseri umani e i serpenti – anche quelli velenosi – possono convivere in modo sicuro – conclude l’esperto -, purché si rispettino e si comprendano i loro habitat e i loro bisogni”.

Back to top button
Privacy