Salute e benessere

Occhiali da vista: sai davvero ogni quanto bisogna sostituirli?

Nel mondo milioni di persone hanno la necessità di indossare i famosi occhiali da vista, ma pochi sanno quando è consigliabile sostituirli.


Una delle invenzioni più grandi sono proprio gli occhiali da vista, poiché permettono a tantissime persone di vedere il mondo in modo corretto e nitido, e anche di poter continuare a leggere libri. Ma qual è l’origine di questa grande invenzione? Secondo gli storici, la primissima idea su come migliorare la qualità della vista arrivò nel I secolo d.C., grazie a Seneca. Quest’ultimo ebbe l’intuizione dopo aver osservato delle sfere di vetro e delle bocce riempite con l’acqua, le quali riuscivano magicamente ad ingrandire le immagini.

Inoltre, secondo il famoso Plinio il vecchio, il primo essere umano ad utilizzare un apparecchio per vedere meglio fu l’imperatore Nerone, il quale avrebbe guardato attraverso uno smeraldo per migliorare la qualità delle immagini.

Quando sostituire gli occhiali da vista

Tutti coloro che possiedono gli occhiali da vista devono recarsi regolarmente dall’oculista, per controllare l’andamento della propria vista e se ci sia la necessità di cambiare le lenti. Ma quando è consigliabile cambiarle? In realtà, non è così semplice rispondere, poiché bisogna affrontare alcuni temi molto precisi.

Chiaramente, molti pensano che le lenti debbano essere cambiate solo quando si ritorna a non vedere bene, tuttavia i primi sintomi che fanno presagire l’imminente cambio di occhiali non si palesano in modo evidente. Perciò, a volte non ci si rende conto dell’arrivo di questi impercettibili segnali, e per questo motivo gli occhiali continuano a non essere sostituiti.

quando sostituire gli occhiali da vista
Occhiali da vista – biopianeta.it

Quindi, il primo consiglio è quello di non basarsi solo sulle proprie sensazioni o percezioni, ma di consultare periodicamente un oculista, magari svolgendo una visita di controllo all’anno. Inoltre, quando si comincia a non vedere più come prima, la causa potrebbe anche non essere dovuta ai propri occhi, ma alla montatura degli occhiali. Talvolta, una montatura usurata potrebbe creare dei problemi alle lenti, alterando così la nitidezza della vista. Inoltre, bisogna sempre controllare se lenti si siano graffiate, poiché questo potrebbe compromettere la visione delle immagini.

Tuttavia, ci sono alcune persone che trasferiscono le lenti da una vecchia montatura ad una nuova, con l’obiettivo di non cambiare completamente gli occhiali. In teoria è un qualcosa che si può fare, soprattutto se l’oculista afferma che la gradazione non è cambiata. Pertanto, occorre ricordare che anche le lenti invecchiano nel tempo, quindi si consiglia di sostituirle comunque dopo qualche anno.

Naturalmente, c’è la possibilità di richiedere una visita da un optometrista, con lo scopo di valutare l’invecchiamento delle lenti. In conclusione, non c’è una data di scadenza per gli occhiali, poiché ogni caso è diverso da un altro. Solitamente i medici consigliano di cambiarli dopo 1-3 anni.

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