Ambiente

La pioggia ed il fresco non fermano le zecche: ecco i luoghi dove se ne trovano di più, una puntura potrebbe essere letale

Attenzione alle zecche! La pioggia e il freddo non le ferma, in certi luoghi se ne trovano ancora molte. La puntura può essere fatale.


Il problema delle zecche nel nostro territorio c’è sempre stato ma negli ultimi anni si è verificata un’intensificazione del fenomeno. Gli esperti dicono che sia dovuta all’alternarsi di periodi di grande siccità a periodi di piogge intense, anche per questo fenomeno la causa è da ricercarsi nel cambiamento climatico in atto nel Pianeta. Ci sono zone della penisola in cui sono maggiormente presenti e bisogna fare molta attenzione perché il loro morso in certi casi può essere letale.

Le zecche sono animali piccolissimi e quasi non ci si accorge della loro presenza, se non vengono rimosse rimangono attaccate al corpo per due o tre giorni e suggono il sangue; una volta tolte si vede un piccolo rigonfiamento rossastro sulla pelle. È possibile imbattersi in questi animali soprattutto in montagna sui sentieri, ci sono degli accorgimenti da prendere per evitarle: l’abbigliamento sicuramente ma anche evitare le zone con erba molto alta o rovi.

Ecco i posti in Italia dove ci sono più zecche e cosa si può fare in caso di morso

Le zecche possono provocare la meningoencefalite, molto pericolosa e soprattutto difficile da curare: non esistono delle terapie mirate per questa malattie e si usano cortisone e antinfiammatori che però in certi casi possono provocare insufficienza respiratoria. Questo tipo di encefalite è stata scoperta piuttosto recentemente nel bellunese, nel 1994. Il Veneto purtroppo è la regione che presenta più casi di encefalite da zecca seguita dal Trentino e il Friuli.

Attenzione alle zecche possono essere letali
Le zecche possono provocare la meningo-encefalite-biopianeta.it

È stato sviluppato un vaccino che previene le complicazioni da morso di zecca, non ha effetti collaterali e si può inoculare ad adulti e bambini. Sono previste tre dosi di richiamo e in determinate zone come il bellunese è gratuito; ha avuto un effetto importante per la prevenzione: i casi di infezioni sono diminuiti tra i soggetti vaccinati. Viene consigliato in quelle regioni dove le persone sono abituate ad andare in montagna, uno dei luoghi dove è più facile trovare le zecche.

Non tutte le zecche trasmettono l’encefalite ma sicuramente è meglio non rischiare! Andando in montagna è meglio adottare un abbigliamento particolare: poche zone della pelle scoperte, meglio pantaloni lunghi, braccia coperte e scarponcini; quando si torna a casa scuotere i vestiti fuori e ispezionare bene il corpo, in generale con una doccia le zecche si staccano ma non sempre, se si vede il morso è importante consultare subito un medico.

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