Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2023
  • Settembre
  • La pianta con fiori bellissimi che però non si può toccare: è pericolosissima
  • Ambiente

La pianta con fiori bellissimi che però non si può toccare: è pericolosissima

Fabio Meneghella 26 Settembre 2023
pianta pericolosa al tatto

Pianta bellissima ma pericolosa - biopianeta.it

Esiste una pianta bellissima con dei fiori unici al mondo che non può essere toccata: secondo gli esperti è estremamente pericoloso sfiorarla.

Le piante sono degli organismi viventi fondamentali per l’ecosistema del pianeta, soprattutto per la loro capacità di assorbire la dannosa CO2 e per la produzione di ossigeno, che è essenziale per la vita degli animali e degli esseri umani. Ma quando invasero il mondo le bellissime piante? In base ai più recenti studi, circa 2,3 miliardi di anni fa si formarono le prime forme viventi che utilizzavano la fotosintesi.

In seguito nacquero i primi organismi eucarioti simili alle attuali alghe e, successivamente, circa 1,2 miliardi di anni fa le prime piantine incominciarono ad uscire dall’acqua e a invadere la terraferma. Tutto questo avvenne perché l’atmosfera terrestre, grazie anche all’aiuto dell’ozono, riuscì a schermare i raggi solari dannosi e le varie radiazioni provenienti dallo Spazio.

La pianta che non si può toccare

Sulla Terra è presenta una specie di pianta accattivante ed estremamente pericolosa: il suo nome è pastinaca selvatica, nota anche come pastinaca velenosa. Quest’ultima è molto pericolosa a causa della sua tossicità e anche perché è una pianta invasiva, quindi può crescere dappertutto. Per la precisione, è un organismo vivente altamente tossico al tatto, formato da dei bellissimi grappoli di fiori che somigliano ad un ombrello. Inoltre, è in grado di causare dei danni non solo agli animali e agli esseri umani, ma anche alle piante che si trovano nelle sue vicinanze.

pianta pericolosa al tatto
Pastinaca selvatica – biopianeta.it

Per quanto riguarda le caratteristiche della pastinaca selvatica, può innalzarsi fino a 6 piedi di altezza e, al contempo, è perfettamente in grado di crescere in qualsiasi luogo selvaggio. E non solo: i suoi semi possono rimanere attivi nel terreno per tantissimi anni. Ciò che sorprende maggiormente è la loro capacità di fiorire dopo il secondo anno di vita, e dopo aver prodotto la semina muoiono improvvisamente. Purtroppo, per gli esseri viventi è molto facile toccare questa pianta poiché si trova dappertutto: dopo essere entrati in contatto con la pastinaca si cominciano ad avvertire i primi effetti negativi causati dal veleno, il quale ha una reazione chimica quando tocca la pelle e quando assorbe i raggi UV del Sole.

Più specificatamente, entro 2 giorni dal contatto con la pianta iniziano a fuoriuscire delle ustioni sulla pelle e, successivamente, l’epidermide comincia a scolorirsi e a diventare sensibile alla luce solare. Pertanto, uno dei metodi per eliminare questa pericolosa pianta dal proprio giardino è quello di recidere le sue radici, attraverso la lama di una vanga affilata.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...

Beitragsnavigation

Zurück Il punto d’osservazione più alto d’Europa è questo, ed è totalmente gratuito
Weiter Rivoluzione nel campo del fotovoltaico: arrivano i panneli che funzionano anche al buio

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.