Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2023
  • Settembre
  • Il mondo sembra sparito: l’immagine della Terra fa impressione, ma una spiegazione c’è
  • Ambiente

Il mondo sembra sparito: l’immagine della Terra fa impressione, ma una spiegazione c’è

Fabio Meneghella 18 Settembre 2023
Pianeta irriconoscibile la verità

Il Pianeta è ora irriconoscibile - Biopianeta.it

Recentemente è stata pubblicata un’immagine inusuale della Terra, che ha lasciato tutti senza parole: fortunatamente c’è una spiegazione.

Secondo i più grandi scienziati la Terra si formò circa 4,54 miliardi di anni fa, tramite un lunghissimo processo di formazione che durò 10-20 milioni di anni. Successivamente, la proto-Terra che si generò continuò la sua evoluzione, continuando a crescere fino a quando la parte interna del primitivo pianeta non riuscì a fondere gli elementi metallici più pesanti. Questo processo fece sprofondare verso il basso i metalli fusi, i quali generarono il famoso nucleo metallico della Terra.

Chiaramente, tutto ciò modificò la distribuzione dei materiali all’interno del pianeta, e andò a creare anche una struttura stratificata e un primo abbozzo di campo geomagnetico. Inoltre, il protopianeta disponeva di una piccola corona fatta di gas di silice, la quale col passare degli anni condensò fino a diventare una roccia solida. Dopodiché, i residui di questa sostanza permisero la nascita della prima atmosfera terrestre.

L’immagine della Terra che ha impressionato tutti

Solitamente tutti coloro che studiano il pianeta terrestre provano delle emozioni fortissime, soprattutto quando scoprono come appariva la Terra centinaia di milioni di anni fa. Infatti, come insegnano i geologi il pianeta è caratterizzato da una tettonica a placche: si tratta di un modello che afferma che la crosta terrestre e il mantello sono suddivisi in circa 20 parti, chiamate placche o zolle. Queste ultime si muovono costantemente da milioni di anni, e il loro lento movimento genera i consueti terremoti o provoca l’eruzione dei vulcani.

l'immagine che ha impressionato
L’immagine della Terra che ha impressionato (foto Instagram Museo Scienza) – biopianeta.it

In modo particolare, le placche che generano la maggior parte dei terremoti in Italia sono la placca africana e la placca euroasiatica: la prima spinge verso l’alto, cioè verso la Sicilia, mentre la seconda preme dall’alto verso il basso. Quindi, si assiste ad un vero e proprio scontro frontale tra le due placche, che a loro volta generano altre fratture e, di conseguenza, delle scosse sismiche.

Recentemente, il Museo Scienza di Milano ha pubblicato sulla sua pagina Instagram una foto inusuale della Terra, nella quale domina il maestoso Oceano Pacifico. Chiaramente, molte persone sono rimaste senza parole nel vedere la Terra dominata dall’acqua e priva di terraferma, poiché quando si osserva il pianeta da quella angolazione si nota esclusivamente l’immenso oceano e tutto il resto scompare.

Infatti, il 70% della superficie terrestre è formato dall’acqua, di cui il 3% è acqua dolce e solo l’1% è accessibile agli esseri viventi. Pertanto, questi numeri insegnano agli abitanti della Terra quanto sia preziosa l’acqua e quanto bisogna lottare contro gli sprechi.

Beitragsnavigation

Zurück Anche in cucina si inquina (e tanto): riduci al minimo i danni con questi trucchetti
Weiter Allarme bisfenolo: a rischio milioni di persone, ecco gli oggetti più contaminati

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.