Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2022
  • Agosto
  • Cosa sappiamo dei diamanti sintetici e perché piacciono anche ai VIP
  • Moda Sostenibile

Cosa sappiamo dei diamanti sintetici e perché piacciono anche ai VIP

Cristina Migliaccio 20 Agosto 2022

Crediti: Lightbox Jewelry/Instagram

Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Un mondo più sintetico è un mondo più green? Il tentativo arriva anche dalla gioielleria, che ha cercato di creare dei diamanti in laboratorio. Ma cosa sono i diamanti sintetici?

La moda continua ad evolversi ed è sempre più diffuso l’utilizzo dei diamanti sintetici. Mettendo da parte i conflitti geopolitici per l’estrazione dei diamanti, alcuni brand hanno trovato una soluzione utile e pratica che si coltiva in laboratorio. Esatto, come se si trattasse di una pianta da coccolare in una teca di vetro, i diamanti sintetici sono diventati ormai una realtà piuttosto gettonata e amata anche dalle star.

diamanti sintetici
Crediti: Lightbox Jewelry/Instagram

Cosa sono prima di tutto i diamanti sintetici? Possono davvero sostituire quelli originali? E perché dovrebbe essere vantaggioso per il brand e per l’acquirente?

Cosa sono i diamanti sintetici e perché piacciono tanto

Quando parliamo di diamanti sintetici, intendiamo quei diamanti artificiali creati proprio in laboratorio. Cambia l’origine, ma la composizione chimica è la stessa. Potremmo definirli più sostenibili proprio perché, a differenza di quelli originali, i diamanti sintetici saltano immediatamente il processo di estrazione venendo lavorati direttamente in laboratorio. I vantaggi sono innumerevoli: prima di tutto si tratta di un’operazione molto più rapida, poiché si elimina completamente l’estrazione in loco. Inoltre questa tipologia di prodotto richiede un costo inferiore per la realizzazione e anche d’acquisto. A differenza di un diamante originale, quello sintetico riduce il costo di vendita dal 40 al 60 percento.

diamanti sintetici
Crediti: Kimaï/Instagram

E moltissime celebrità hanno scelto di supportare la diffusione di questo esperimento. I diamanti artificiali richiedono l’utilizzo del carbonio proveniente dai combustibili fossili, in modo da imitare il processo di crescita a cui andrebbe incontro un diamante originale. Essendo quindi molto simili nella formula chimica e nell’estetica, questi diamanti sono etichettati come più ecologici. In ambito scientifico sono noti come diamanti HPHT, acronimo che sta per High – Pressure High – Temperature. Già verso la fine dell’800 qualcuno tentò di replicare i diamanti in laboratorio, documentandone anche il processo, ma nulla è stato confermato. Soltanto a partire dagli Anni ’40, negli Stati Uniti, è stata avviata una ricerca sistematica.

diamanti sintetici
Crediti: Lightbox Jewelry/Instagram

Ad oggi esistono diversi brand di gioielleria che propongono diamanti sintetici come ad esempio Kimai, amatissimo da Meghan Markle e attentissimo all’impatto ambientale dei propri prodotti. Gli orecchini indossati dall’ex duchessa di Sussex non sono passati inosservati: nel 2019, ha indossato due orecchini con diamanti sintetici, chiamati Felicity. Anche De Beers, brand luxury amatissimo dalle star anche sul red carpet, si è avvicinato all’esperimento in laboratorio realizzando una linea ad hoc, intitolata Lightbox. Ma le realtà sempre più attente alla sostenibilità sono tante. Anche Altr Created Diamonds e Montserrat hanno scelto di realizzare diamanti in laboratorio.

Beitragsnavigation

Zurück Trasformare i rifiuti tessili in coloranti: il tentativo green di Pangaia
Weiter Sommersi da un mare di mozziconi di sigarette: le proporzioni dell’inquinamento

Verwandte Geschichten

Riparare invece di buttare: il fai da te sostenibile che conviene davvero Fai da te sostenibile: come riparare vestiti e oggetti invece di buttarli
  • Moda Sostenibile

Riparare invece di buttare: il fai da te sostenibile che conviene davvero

23 Ottobre 2026
Abbigliamento second-hand: come riconoscere qualità vera su Vinted e Depop nel 2026 Abbigliamento second-hand: come riconoscere qualità vera su Vinted e Depop nel 2026
  • Moda Sostenibile

Abbigliamento second-hand: come riconoscere qualità vera su Vinted e Depop nel 2026

19 Agosto 2026
Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba vestiti usati — Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba
  • Moda Sostenibile

Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba

30 Giugno 2026

Ultimi articoli

  • Le munizioni della Grande Guerra che i ghiacciai delle Dolomiti stanno riportando alla luce
  • Il ghiacciaio del Triglav scompare: come proteggere i simboli della natura che amiamo
  • Maree record in California: quando l’oceano invade le strade
  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.