Moda Sostenibile

Vestiti di seconda mano: il 70% degli acquirenti sono donne

Il 2020, tra le tante sciagure, sembra essere stato l’anno in cui il mondo della moda si è definitivamente interessato alla questione ambientale. Non ci riferiamo esclusivamente alle logiche sostenibili adottate da sempre più aziende produttrici, ma anche al comportamento consono intrapreso dagli acquirenti di questo tipo di mercato. Se vogliamo infatti, essere rimasti in casa per alcuni mesi ci ha incentivati all’utilizzo di applicazioni, marketplace o comunque agli acquisti online. Nel campo dell’abbigliamento si è osservato un fortissimo incremento degli acquisti di vestiti di seconda mano.

Questo è un processo che in realtà è in costante miglioramento nell’arco dell’ultimo decennio. Il 2020 però ha consacrato il mercato dei vestiti di seconda mano, proprio per i motivi sovracitati. ProntoPro ha svolto un’interessantissima indagine rispetto a questa realtà, raccogliendo le preferenze di un migliaio di frequentatori del sito. Da qui un profilo ideale del soggetto che è più solito acquistare vestiti di seconda mano.

Il profilo perfetto

Secondo i dati raccolti, il 70% degli acquirenti di vestiti di seconda mano è donna. La fascia di età che va per la maggiore è quella compresa tra i 20 ed i 35 anni, perlopiù con una laurea nel curriculum. Le regioni dove viene effettuato maggiormente questo tipo di acquisti sono quelle del nord Italia.

Dei circa mille intervistati, circa il 58% ha acquistato almeno una volta un vestito di seconda mano, mentre il 14% si definisce acquirente abituale. Analizzando i motivi di questo genere di acquisti, l’ambiente (29%) è secondo solo a chi ricerca uno stile unico e personalizzato (43%).

Il dato che però è assolutamente da esaltare è quello che riguarda le intenzioni di acquisto dei vestiti di seconda mano. Un quinto di coloro che non hanno effettuato alcuna transazione di questo genere, ha dichiarato di volerlo fare nei prossimi mesi. Cosa dire: forse la moda sostenibile è riuscita davvero a convincere il popolo italiano.

 

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