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LE COZZE RISCHIANO DI SUBIRE L’INQUINAMENTO PROVOCATO DALLE LAVATRICI: ECCO PERCHÈ

Guglielmo Allochis 26 Ottobre 2020

L’uomo ha colonizzato il Pianeta sul quale vive da sempre in maniera spropositata. L’effetto di questo abuso è riscontrabile in ogni dove, visto che il passaggio della nostra specie non può certamente passare inosservato.

Noi amiamo chiamarla “modernità“, ma in realtà tutto ciò di moderno ha molto poco. Il fatto di progredire con la tecnologia, in moltissimi casi, significa facilitare la nostra vita quotidiana. Pensiamo agli elettrodomestici: oggi come potremmo farne a meno? E se vi dicessimo che proprio uno di quelli che usate più spesso genera un inquinamento impensabile al Pianeta? Fareste bene a crederci, perché è proprio così.

Il nesso che non ti aspetti

Parliamo della lavatrice, che rilascia nell’ambiente lanugine e molte altre microfibre sintetiche. Queste secondo alcune analisi sono molto presenti nei fondali oceanici: il perché di ritrovamenti così corposi ancora deve essere chiarito.

In ogni caso si tratta di materiali dannosi per l’ambiente, e per chi vive a stretto contatto con esso. Una ricerca dell’università di Plymouth ha studiato i danni che la lanugine provoca alle cozze e a moltissimi altri molluschi. Gli esperti hanno notato qualcosa di molto semplice ma altrettanto spaventoso: maggiore è il tempo di esposizione all’inquinamento, maggiore è la possibilità che il mollusco presenti delle malformazioni.

Nello specifico la cozza, una volta che entra in contatto con la lanugine, rischia dei danni seri al tratto digestivo e al fegato.

“Vista la somiglianza genetica delle cozze con altre specie e il fatto che si trovano quasi ovunque in tutto il mondo, possiamo ipotizzare che questi effetti siano replicati in altri molluschi e in altre specie marine.”

Parola di Awadhesh Jha, uno dei docenti firmatari dello studio apparso su Chemosphere.

Tags: Alimenti Crisi climatica Mari Plastica

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