È proprio vero. Quando non si ha la possibilità di avere qualcosa ci si rende conto della sua importanza. Questo vale sostanzialmente con qualunque cosa nella nostra vita, partendo dal primo oggetto utile dentro casa, fino ad arrivare ai rapporti con le persone.

Proprio in questo senso, allo stress comportato dal rimanere in quarantena all’interno della nostra abitazione, si vanno ad aggiungere tutte le difficoltà causate dal distanziamento sociale. Non poter incontrare amici, non poter andare in un pub a prendere una birra, ma dover fare affidamento esclusivo alle videochiamate è assolutamente un qualcosa di snervante. Usiamo questo tempo in maniera saggia: riflettiamo sull’importanza di ogni gesto.

Il calore delle braccia altrui

Soprattutto da cittadini italiani stiamo vivendo questa difficoltà. Non si tratta di esaltare sempre il tricolore, ma pensandoci, siamo visti da tutto il mondo come una delle popolazioni più “calde” del mondo. Un abbraccio è un segno di affetto, ma anche di stima e di vicinanza. Non poter abbracciare nessuno è davvero terribile.

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L’unico continente in cui non è stato confermato nemmeno un caso di contagio da coronavirus è l’Antartide. Singolare che torni a far parlare di sé, questa volta per un motivo molto meno triste delle temperature medie.

Di fatto anche quella che vivono i ricercatori in quella zona del mondo è una quarantena. Passare mesi e mesi lontani dalle abitudini, dalla civiltà, a temperature spaventosamente basse non è certo una passeggiata. Ma, in compenso, li è possibile il contatto umano, ironia della sorte. Speriamo di poter tornare tutti quanti ad abbracciarci il prima possibile.