Negli ultimi anni moltissime aziende tra le più famose del pianeta stanno strizzando l’occhio alla causa ambientale. Come spesso ci capita di ripetere, dei gesti del genere sarebbero stati molto più consoni prima che questa venisse portata alla luce come una situazione ormai disperata.

Il fatto di aver dato l’evidente precedenza agli interessi economici piuttosto che alla cura e al rispetto della Terra su cui viviamo è stato un errore, senza girare intorno alla questione. Alcuni marchi di importanza globale non solo hanno il dovere di fungere da esempio, ma sono costretti a cambiare le proprie politiche interne a causa del loro grandissimo coinvolgimento nella questione dei cambiamenti climatici.

Jeff Bezos: un segnale importante

Tra le aziende di cui parlavamo poco fa non possiamo certo non annoverare Amazon. Questa infatti è la leader per quanto riguarda le vendite online e di conseguenza anche le consegne degli oggetti nelle nostre case. Come immaginabile, è coinvolta fortemente nella questione ambientale. Il leader e fondatore Jeff Bezos ha annunciato che entro 20 anni verrà raggiunto l’obiettivo delle “emissioni zero”.

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Dopo qualche settimana, ha rincarato la dose con un comunicato rilasciato tramite il suo account Instagram:

“Il cambiamento climatico è la più grande minaccia per il nostro pianeta. Voglio lavorare al fianco degli altri sia per amplificare i modi conosciuti che per esplorare nuovi modi di combattere l’impatto devastante del cambiamento climatico su questo pianeta che tutti noi condividiamo.

[…] Sto impegnando 10 miliardi di dollari per iniziare e comincerò ad emettere sovvenzioni quest’estate. La Terra è l’unica cosa che abbiamo tutti in comune: proteggiamola, insieme.”

Insomma, un bellissimo gesto da parte del CEO di una delle aziende più importanti del pianeta. La creazione del “Bezos Earth Fund” può essere considerata una delle notizie più belle del 2020!