Avete presente il momento in cui vi trovate a decidere cosa mangiare a pranzo, sapendo che vi aspetterà una cena piena di piatti gustosi e prelibati? Normalmente, in questa situazione, tendiamo ad andare a risparmio. Si tratta semplicemente di lungimiranza, nulla di così particolare.

Sapere che per il pasto serale ci aspetta una mangiata con i fiocchi ci convince ad arrivarci con una buona dose di fame. Non sempre questa è una buona idea: essere eccessivamente vogliosi significa mangiare con molta foga, non lasciando molto spazio per l’esaltazione del gusto. In ogni caso fino ad oggi, ingenuamente, pensavamo di essere gli unici esseri viventi in grado di proiettarci al pasto successivo. Così non è.

Una scoperta stupefacente

Sembra infatti che le seppie (malauguratamente per loro sono anche molto gustose per gli uomini) abbiano la capacità di proiettarsi sul pasto successivo, proprio come gli umani. Si auto impongono una dieta nel momento in cui sanno che, di li a poco, avranno la possibilità di mangiare qualcosa di più prelibato.

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La scoperta è stata fatta da alcuni studiosi britannici che hanno pubblicato i risultati su Biology Letters. La dieta di una seppia tendenzialmente è composta da granchi e gamberi. Queste però preferiscono assolutamente i secondi. Ecco perché – e non è uno scherzo – nel momento in cui questo cefalopode ha conservata una dose di gamberi, mangerà meno granchi a pranzo rispetto alle sue abitudini. Al contrario, quando dovrà affrontare una cena improvvisata, si lascerà andare riempiendosi lo stomaco a pranzo.

Osservando quello che è il comportamento animale in media, a noi è sembrata una scoperta davvero sensazionale, quasi sconvolgente.