Spesso capita di esaltare le gesta di uno sportivo solo per la sua dedizione e la sua bravura all’interno del terreno di gioco. In moltissimi casi questi soggetti, trascorrendo la loro vita sotto i riflettori, amano apparire in pubblico come delle superstar senza alcun ritegno.

Esiste un altro genere di campioni a nostro parere per quanto riguarda le discipline sportive. Il campo non è tutto, ed il fatto di fungere da esempio per milioni di appassionati va tenuto sempre a mente. Un comportamento sbagliato rimane tale anche se compiuto dall’atleta più veloce, il calciatore più forte o il pilota più vincente.

Quando si dice campione “dentro e fuori dal campo“, ci si riferisce a dei comportamenti esemplari nella vita di tutti i giorni. E oggi vogliamo raccontarvi la storia di una splendida persona, oltre che di un ottimo atleta.

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Passione per i cani

Il protagonista di questo splendido racconto è Derrick Nnadi, giocatore di football americano nella NFL, ovvero il campionato statunitense. Questo ragazzo, classe 1996 ha appena alzato il trofeo di “campione del mondo” assieme ai suoi compagni dei Kansas City Chiefs, vincendo il cinquantaquattresimo SuperBowl, la finalissima.

Ma negli ultimi giorni Derrick ha guadagnato le copertine di molti giornali in giro per il mondo grazie ad un gesto stupendo. Dopo il trionfo in campo infatti, il campione americano ha pagato le spese di adozione per cento cani che non avevano più padrone e che ne attendevano uno nuovo all’interno dei canili.

“Ho voluto un cane per tutta la mia vita, ma i miei genitori non me l’hanno mai permesso. Durante il mio anno senior al college ho adottato il mio primo cane, Rocky. Appena arrivato in casa era estremamente timido e ciò mi ha fatto pensare agli altri cani, a quanto dovessero sentirsi soli ed impauriti.”

Un gesto stupendo che gli fa moltissimo onore. Vorremmo che i campioni dello sport fossero tutti come Derrick.