Il continente australiano sta passando l’estate più difficile a memoria d’uomo. Nell’emisfero sud infatti, il periodo che va da dicembre a marzo corrisponde alla stagione estiva. Durante questa stagione, gli eventi catastrofici si stanno verificando con una frequenza spaventosa.

Negli scorsi mesi, complice la follia di qualche persona che è stata prontamente arrestata, l’intera nazione è stata devastata da alcuni incendi. Questi hanno raggiunto delle dimensioni spaventose. Le fiamme sono state indomabili per moltissime settimane ed hanno ucciso più di un miliardo di animali che abitavano le grandissime foreste.

Una tragedia epocale, che finalmente si è fermata solo poche settimane fa.

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Le difficoltà non si fermano

Lo spegnimento dei roghi è avvenuto anche grazie all’ausilio di madre natura che ha portato grandi perturbazioni sopra il continente australiano. L’allarme sembra rientrato, ma in compenso queste piogge continuano incessanti. Il problema è che questa perturbazione non si è mai allontanata da quella zona, che ora sta andando in completa difficoltà a causa degli allagamenti. Dunque non è un periodo semplice per i cittadini che vivono in quella zona del mondo.

Grazie alla moltissima acqua caduta negli ultimi giorni ed al vento che soffia fortissimo, si sta verificando un evento del tutto eccezionale. Sulla costa infatti, l’acqua viene trasportata con forza impressionante dalle folate di aria provocate dalla perturbazione. Sbattendo contro la scogliera, l’acqua si alza. In questa maniera si verifica un evento davvero singolare, definito “cascate invertite“, visto che l’acqua sale, contrariamente a come siamo abituati a vedere in quelle classiche. Vi consigliamo di cercare qualche video, è qualcosa di davvero sensazionale.