Chi lo ha detto che per inventare nuovi materiali occorre essere una grande azienda multinazionale? La risposta è nessuno. Ed infatti un gruppo di tre ragazzi provenienti dalla provincia di Campobasso ha dato una dimostrazione esemplare in questo senso.

Pochi giorni fa, i tre giovani molisani hanno ricevuto un assegno per la cifra di diecimila euro. Si tratta di un premio, assegnato dalla Corepla, ovvero il consorzio italiano per il recupero della plastica. Questo gruppo di ragazzi è formato da due ingegneri ed un designer, coadiuvati dalla fidanzata di uno dei tre, laureata in economia, che li ha aiutati con il progetto della startup.

In cosa consiste

Il materiale “inventato” da questo gruppo di giovani ha assunto il nome di Anaktite, ed è un derivato della polvere del vetro e della pet. Fondamentalmente si tratta di un complesso di materiali non riciclabili. Questi, se mescolati e “cotti”, scaturiscono una sostanza utilizzabile nel mondo dell’arredamento. Sia sui banconi delle cucine che sui pavimenti.

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L’avventura è nata in un garage, come tutti i più grandi progetti della storia (vedasi ad esempio le esperienze di Bill Gates o Steve Jobs). Grazie all’inventiva di questo gruppo, allo spirito volto al riciclo e ad alcuni acquisti mirati, è stato possibile “creare” questa nuova sostanza. La mescola è avvenuta all’interno di una vecchia lavatrice, mentre per la cottura è stato utilizzato un forno elettrico da pizza in grado di superare i 200°.

Le verifiche per quanto riguarda l’efficienza del composto sono state effettuate presso il Cnr di Napoli. Una scoperta sensazionale, che non può che aiutare il mondo nella sua svolta green.