Si è appena chiusa la prima settimana di lavoro alla COP25, conferenza sul cambiamento climatico che si sta svolgendo a Madrid. Fino a venerdì prossimo, i leader di moltissimi paesi stanno assistendo e partecipando alla conferenza che avrebbe dovuto tenersi in Cile, ma che è stata spostata per cause di ordine pubblico in extremis.

Quella che verrà sarà la settimana delle “decisioni”, dopo che la scorsa ha avuto più che altro una funzione di “discussione” sul rispetto dei parametri indicati nella Conferenza sul clima di Parigi, nel 2015.

Ospiti e voci importanti

Si tratta di un evento di portata mondiale, totalmente sotto i riflettori. Durante la settimana di chiusura interverranno i ministri dell’ambiente dei paesi più influenti a livello mondiale, ma i commenti di personalità illustri non mancano già da ora.

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Greta Thunberg, come vi stiamo dicendo da giorni, ha raggiunto Madrid dopo la sua avventura americana. Sta partecipando a moltissime manifestazioni indette dal movimento creato da lei stessa. Negli scorsi giorni ha indetto una conferenza stampa, in cui non ha faticato ad osservare che

Le emergenze climatiche non sono qualcosa che avranno un impatto sul futuro, che avranno effetto sui bambini nati oggi una volta adulti, hanno già effetto sulle persone che vivono oggi

Anche Papa Francesco, al secolo Jorge Bergoglio, ha rilasciato dichiarazioni in merito. Visto il suo ruolo di leader mondiale, non ha potuto non invogliare tutti i fedeli al rispetto del pianeta.

Numerosi studi ci dicono che è ancora possibile limitare il riscaldamento globale. Per fare ciò abbiamo bisogno una volontà politica chiara, lungimirante e forte

Gli esempi di personalità di spicco dunque non mancano. Ora però è arrivato il momento delle decisioni ufficiali.