Negli ultimi giorni si sta diffondendo una notizia tristissima per tutta la popolazione mondiale. Le cascate Vittoria stanno scomparendo a causa di un periodo di siccità più lungo e soprattutto più intenso del normale. Osservando il sito dove sorgono, è davvero difficile non rimanere a bocca aperta. Si tratta di uno strapiombo di più di 120 metri, che visto come è in questi giorni non può che ispirare tristezza infinita.

In molti sostengono che uno dei motivi fondamentali per cui si sta rischiando di perdere per sempre questo spettacolo è il cambiamento climatico causato dai danni irreparabili dell’uomo.

La verità sta nel mezzo

Indubbiamente, ascoltando le voci di chi le frequenta da sempre, questa è la stagione in cui è più probabile trovare il corso d’acqua con una portata minore. Nell’emisfero australe questa è la stagione più calda, ed è normale che le cascate siano meno “cariche“. Si tratta però di un livello di “povertà” mai raggiunto prima. La siccità, nei limiti dell’accettabile, è una caratteristica del periodo estivo nella zona compresa tra Zambia e Zimbawe. In questo caso però, anche solo guardando le foto, è facile capire che si sta rischiando seriamente il prosciugamento definitivo.

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Scoperte dall’esploratore David Livingstone nel 1855, le rapide sono tra le più famose e visitate al mondo. Proprio grazie all’esploratore che le ha scoperte, portano il nome della famosissima Regina Vittoria. La zona basa fondamentalmente le attività di turismo proprio sulla bellezza delle cascate. In questo senso non c’è da preoccuparsi: molti turisti raggiungeranno il sito in ogni caso, trovandosi però di fronte uno spettacolo ai limiti del lugubre.