Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2019
  • Dicembre
  • BUCO NELL’OZONO AI MINIMI STORICI DAL 1983: BUONA NOTIZIA?
  • Ambiente

BUCO NELL’OZONO AI MINIMI STORICI DAL 1983: BUONA NOTIZIA?

Guglielmo Allochis 5 Dicembre 2019

Diversi studi hanno confermato che il buco nell’ozono è ai minimi storici dal 1983, momento di minima espansione da quando si ha la possibilità di calcolare un certo tipo di grandezze. La sua superficie oggi è di 9,3 chilometri quadrati. Si tratta di un record molto positivo. Significa che la riduzione dei gas attuata dopo il Protocollo di Montreal del 1989 ha dato i suoi frutti.

In questo momento la superficie corrisponde all’incirca con la grandezza dell’Europa. Il dato è sconcertante se pensiamo che solamente un anno fa il buco era più grande del 60% rispetto ad oggi. Un cambiamento così repentino però ha dato da pensare moltissimo ai ricercatori, che ne hanno capito il reale motivo.

Non esattamente una buona notizia

Fino ad ora, leggendo di una riduzione del buco nell’ozono non ci sembrerebbe una cattiva notizia. Non lo è, ma la realtà dei fatti è che questo velocissimo restringimento ha un motivo che non è di certo “positivo“. Solitamente il buco è situato nella zona dell’Antartide, dove è stato registrato un cambiamento delle temperature medie considerevole negli ultimi anni. Ad esempio, durante il 2019, nella stratosfera corrispondente alla zona del Polo Sud, sono state misurate temperature di quasi trenta gradi più alte rispetto alla media del periodo.

Non ci vuole uno scienziato per capire che una cosa del genere sia anormale. Di conseguenza c’è da rivalutare la positività della notizia della riduzione. Sarebbe ottima se fosse dovuta esclusivamente a motivi relativi al rispetto del nostro pianeta. Il fatto che sia legato all’aumento medio delle temperature non può far altro che lasciare un po’ di amaro in bocca.

Beitragsnavigation

Zurück ANTIPASTI DI NATALE: LE CAPESANTE GRATINATE
Weiter il 9 dicembre a Roma Innovation Engineering presenta i risultati del progetto DataBio

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.