Da qualche anno moltissimi fumatori hanno provato a smettere o a diminuire il quantitativo di sigarette giornaliere. In moltissimi casi si tratta di un processo lento, trattandosi di un tentativo di ridurre una fortissima dipendenza. Non tutti riescono a smettere improvvisamente, ed in questo la pubblicità fatta a favore delle sigarette elettroniche ha avuto una grandissima influenza. Ne esistono moltissime tipologie, ma le più diffuse sono quelle da “svapo“, ovvero che sfruttano l’inalazione del vapore.

In questo caso, il liquido può avere diversi aromi, nonché contenere moltissime sostanze. É possibile scegliere se eliminare completamente la nicotina. Altrettanto è possibile acquistare dei prodotti contenenti THC, il principio attivo della cannabis. Insomma, si può trovare un liquido adatto ad ogni persona.

Una scoperta terrificante

Proprio riferendosi a quest’ultimo caso, dei ricercatori americani hanno voluto studiare la causa delle oltre 2000 persone che hanno contratto una malattia polmonare da svapo. Questa, è costata la vita ad almeno 39 soggetti negli ultimi mesi.

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Ebbene, è stato constatato che nelle cartucce contenenti il principio attivo (soprattutto quelle provenienti dal mercato illegale) erano presenti delle tracce di Vitamina E Acetato. Si tratta di un addensante usato soprattutto nella cosmesi. Questo, a contatto con i polmoni, provoca dei danni irreparabili. Nelle zone lesionate, grazie ai test effettuati sulle vittime delle sigarette da svapo, è stata riscontrata una fortissima presenza di questo composto. Questa scoperta ha smosso l’opinione pubblica in massa, dal momento che un certo tipo di analisi dovrebbe essere effettuato prima della messa in commercio di un prodotto.

Sicuramente, per la nostra salute, sarebbe consono allentare in maniera drastica con il fumo in toto. Che siano sigarette, E-Cig, Tabacco o prodotti esclusivamente aromatici, i possibili problemi sono molto più pericolosi rispetto ai “vantaggi” inesistenti che porta il fumare.