L’influenza è causata da virus ed in particolare, nella stagione 2019-2020, l’Organizzazione MONDIALE della SANITÀ (OMS) ha stabilito che i ceppi da includere nella formulazione dei vaccini debbano comprendere:

A/Brisbane/02/2018 (H1N1)pdm09-like virus;

A/Kansas/14/2017 (H3N2)-like virus;

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a B/Colorado/06/2017-like virus (B/Victoria/2/87 lineage) confermato dall’anno passato;

Ricordiamo infine il quarto ceppo, utile alla composizione dei vaccini quadrivalenti:

B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata) confermato dall’anno passato.

 

I ceppi virali suggeriti sono stati ovviamente recepiti anche in Italia dove l’AIFA, con determina del 11 settembre 2019 e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il giorno 17 dello stesso mese, ha disposto l’autorizzazione dell’aggiornamento annuale della composizione dei vaccini influenzali per la stagione 2019-2020 e posto il divieto di vendita della formulazione 2018-2019.

 

Sul sito web dell’OMS, è possibile leggere quali sono le 5 semplici regole da seguire per tentare di evitare di contrarre l’influenza.

Il primo, ovviamente, riguarda la necessità di vaccinarsi. È poi raccomandato il frequente lavaggio attento delle mani; l’evitare di toccare occhi, naso e bocca;  non stare vicino a persone malate; infine, restare a casa nel caso in cui si rimanga contagiati. “I sintomi influenzali più comuni – si legge sul sito – includono febbre, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di gola e naso che cola”. Ogni anno milioni di persone vengono colpiti dall’influenza.

La maggior parte guarisce entro una settimana, ma per alcuni l’influenza può essere mortale.

Le epidemie influenzali stagionali si verificano in genere nel tardo autunno ed in inverno, quindi possiamo anticiparle e prepararci di conseguenza”, scrive L’OMS. Il primo consiglio è vaccinarsi. “La vaccinazione annuale é il modo più efficace per proteggersi dall’influenza e da gravi complicazioni”, dice l’OMS.

“La vaccinazione è particolarmente importante per le donne in gravidanza, in qualsiasi fase della gravidanza. E’ anche fondamentale – continua – per i bambini dai 6 mesi ai 5 anni, le persone anziane, le persone che soffrono di patologie croniche e per gli operatori sanitari”.

 

Altra regola è quella di lavarsi le mani regolarmente. “Lava regolarmente le mani con acqua corrente e sapone e asciugale accuratamente con un asciugamano monouso”, dice l’OMS. “Ricorda: lavarsi le mani correttamente dura circa la canzone “Happy Birthday” due volte”, aggiunge.

Altra raccomandazione è quella di evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca perché è più probabile che i germi entrino nell’organismo attraverso gli occhi, il naso e la bocca. “Non puoi controllare tutto ciò che inali, ma puoi ridurre il rischio di infezione tenendo le mani lontane dal viso”, specifica l’OMS.

“Se devi toccare gli occhi, il naso o la bocca, fallo con un fazzoletto pulito o lavati prima le mani”, aggiunge. L’OMS consiglia inoltre di evitare di di stare con persone malate. L’influenza è contagiosa. “Si diffonde facilmente in spazi affollati, come sui trasporti pubblici, nelle scuole e nelle case di cura e durante gli eventi pubblici”, spiega l’OMS. “Quando una persona infetta tossisce o starnutisce, le goccioline contenenti il virus possono diffondersi fino a un metro e infettare gli altri che le inspirano”, aggiunge.

Infine, si raccomanda di restare a casa, in caso ci si ammali. Stare con gli altri li mette a rischio.

“Questo è particolarmente vero per le persone con patologie croniche come il cancro, le malattie cardiache e l’HIV”, dice l’OMS. E conclude: “Isolarsi rapidamente può prevenire la diffusione dell’influenza e salvare vite umane”.