Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2019
  • Marzo
  • Global Strike for Future: le piazze italiane colme di studenti in manifestazione
  • Vivere green

Global Strike for Future: le piazze italiane colme di studenti in manifestazione

Federica Giua 15 Marzo 2019

Oggi, 15 marzo 2019 si sta tenendo uno dei Fridays For Future, iniziativa mossa dall’attivista svedese Greta Thungberg, che a soli sedici anni ha fatto sentire la sua voce in tutto il mondo, iniziando a scioperare ogni venerdì sotto il Parlamento del suo Paese. In Italia e nel mondo oggi si sciopera nelle piazze per il Pianeta e contro i cambiamenti climatici: migliaia di studenti hanno lasciato le proprie aule per unirsi in questa iniziativa solidale. Un messaggio chiaro a dimezzare le emissioni di anidride carbonica, ma per chi? Per i governi, i potenti che davanti alla scomparsa della biodiversità restano impassibili, affinché la smettano di chiudere un occhio ed agiscano.

Fridays for future: anche l’Italia dalla parte della Terra

Secondo quanto riportato dal sito del Wwf, la manifestazione di oggi ha riempito ben 1325 piazze nel mondo, di cui 140 italiane. Giovani di tutte le etnie e le età sono scesi a mostrare il loro dissenso e la loro rabbia a difesa di un futuro ormai incerto. La piazza romana della Madonna di Loreto è stato uno dei punti di ritrovo dei manifestanti, che dalle 10,30 di questa mattina hanno invaso la capitale, partendo dalla fermata della metro Colosseo. A prendere piena partecipazione, anche alcuni atenei, tra cui La Sapienza di Roma, che ha chiamato i suoi studenti a raccolta per un flash mob studiato per l’occasione, il quale si terrà a partire dalle ore 13.

“Non c’è un pianeta B” è il claim più gettonato, che fa capolino sui cartelloni dei manifestanti per ricordarci, con un gioco di parole, che non abbiamo un altro pianeta a disposizione, e dobbiamo prenderci cura del nostro, la nostra casa. Ci restano solo 11 anni prima che la situazione diventi irreversibile: è necessario che vengano rispettati gli obiettivi prefissati dall’Accordo di Parigi del 2015. Per evitare ulteriori disastri ambientali bisognerà evitare che la temperatura globale superi l’1,5° rispetto all’era preindustriale e tenerla bassa sotto i 2°. Il pianeta ci sta parlando, è ora di iniziare ad ascoltarlo.

Tags: Fridays for future

Beitragsnavigation

Zurück Earth Hour: un’ora di buio per un futuro sostenibile
Weiter Giornata mondiale del riciclo: passi avanti nella differenziata italiana

Verwandte Geschichten

Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Vivere green

Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green

10 Settembre 2026
Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026 Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
  • Vivere green

Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026

8 Settembre 2026
Risparmio energetico in cucina: trucchi che funzionano davvero Risparmio energetico in cucina: trucchi che funzionano davvero
  • Vivere green

Risparmio energetico in cucina: trucchi che funzionano davvero

8 Settembre 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.