E’ giunto il giorno più amato/odiato dell’anno: San Valentino. Tuttavia, la ricorrenza che celebra l’amore e gli innamorati può essere un’occasione per amare la natura, attraverso la proposta di regali differenti e che, soprattutto, possono fare la differenza.

WWF e il gesto d’amore per le specie in via d’estinzione

Tra il dibattito “festa dell’amore” e “inno al consumismo”, l’organizzazione Wwf propone un regalo originale, da fare a chi si ama per la festa di San Valentino. Per proteggere il mondo animale dall’estinzione, l’associazione ambientalista promuove l’adozione di una delle specie a rischio, a fronte di una donazione. Il regalo prevede l’acquisto di un kit, disponibile in quattro differenti versioni. Innanzitutto, il “kit trio“, che comprende i peluche del trio adottato, la scheda delle specie scelte, il certificato di adozione e la lettera di Fulco Pratesi; il “kit peluche” contenente il peluche dell’animale prescelto, la scheda tecnica della specie, il certificato di adozione e la lettera.

Infine, il “kit semplice“, che include solamente la scheda tecnica, il certificato di adozione e la lettera di Fulco Pratesi. La quarta tipologia di kit, il “kit digitale” è la scelta più ecologica e ad impatto 0. Esso contiene le stesse cose del kit semplice ma in versione digitale, che evita lo spreco di carta e permette di scaricare gratuitamente screensaver e wallpaper dell’associazione. I kit sono disponibili anche in versione “junior” per i più piccoli, che consente l’adozione di un cucciolo di una delle specie protette.

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Gli animali in pericolo

Tra gli animali in serio pericolo, proposti dall’associazione, troviamo i rinoceronti di Giava, di cui ne sono rimasti pochissimi esemplari isolati in un’area protetta. La loro sottospecie settentrionale, il rinoceronte bianco, invece, è quasi del tutto estinto: ne sono rimaste solo due femmine. Purtroppo, dopo la morte di Sudan, l’ultimo rinoceronte bianco rimasto, si sono disintegrate con lui anche le misere speranze di un ripopolamento della specie. Altre specie in pericolo critico sono il gorilla e l’orango. Entrambe sono a rischio estinzione a causa della deforestazione, che sta uccidendo pian piano il loro habitat naturale. A concorrere alla loro fine, anche la crudeltà dei bracconieri, che li uccidono per rivenderne la carne.

Anche i coccodrilli delle Filippine sono in grave pericolo e rischiano una seria estinzione: il motivo ricorrente è la distruzione dell’habitat. Una specie di delfino, la vaquita, si è ridotta a un numero preoccupante di soli 30 esemplari massimo (la stima è tra i 10 e i 30) rimasti in vita. Purtroppo, le continue interferenze dell’uomo, tra cui la pesca accidentale della specie, stanno peggiorando la situazione. Per alcune specie, ormai quasi estinte come la marmotta di Vancouver o la tartaruga gigante di Española, si sta pensando a programmi di riproduzione in cattività, e un successivo reinserimento in natura.