Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2019
  • Febbraio
  • Greenpeace, il rapporto di denuncia contro gli allevamenti intensivi
  • Ambiente

Greenpeace, il rapporto di denuncia contro gli allevamenti intensivi

Federica Giua 15 Febbraio 2019
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

In Europa, la maggior parte dei territori viene utilizzato per coltivare cibo per animali da allevamento, e questo secondo Greenpeace, oltre che essere un danno per l’ambiente, lo è anche per la salute delle persone. Per questo motivo, l’associazione fa un appello per tagliare i fondi agli allevamenti intensivi.

L’Ue versa agli allevamenti intensivi dai 28,5 ai 32,6 miliardi di euro, per coltivare il 71% del territorio destinato a nutrire gli animali. Solo il restante 19% è impiegato per l’uomo. Questo è possibile grazie alla PAC (Politica agricola comune) che favorisce le grandi aziende rispetto a quelle più piccole, condannandole a scomparire. Non solo, in questo modo, le grandi aziende aumentano il numero di animali allevati: la maggior parte di loro risiede negli allevamenti di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.

Il rapporto di Greenpeace

Questi dati sono contenuti nel rapporto stilato da Nils Mulvad, il data analyst commissionato da Greenpeace. Oggi, il rapporto è stato pubblicato in tutta Europa con l’obiettivo di tagliare i fondi comunitari agli allevamenti intensivi, così da avvicinarsi ad un tipo di allevamento sempre più sostenibile. Il rapporto è seguito ad una petizione rivolta a Bruxelles, per cambiare i criteri di erogazione dei fondi, e rivedere la Pac.

La discussione della Pac è già in atto per il periodo 2021-2027: in questo momento è in revisione alla Commissione Ambiente. Tuttavia, sarà difficile vedere dei cambiamenti a breve termine, in quanto probabilmente non sarà l’attuale legislatura a definire le nuove linee guida della Politica Agricola Comune. Stando alle parole di Federica Ferrario, responsabile della campagna agricoltura Greenpeace, è importante promuovere un’agricoltura più sostenibile poiché i criteri attuali non lo fanno. Anzi, incoraggiano a crescere solo le aziende più grandi, lasciando morire le più piccole. E’ necessario, dunque, rivedere i criteri di assegnazione  dei contributi.

Le conseguenze disastrose

Nell’arco di otto anni, tra il 2005 e il 2013, sono scomparse ben 3,7 milioni di aziende agricole. Nel frattempo quelle di grandi dimensioni hanno incrementato il numero di bestiame allevato. Purtroppo, tale situazione può portare a delle conseguenze gravi. L’impatto socio-ambientale sottolineato da Greenpeace riguarda la paradossalità del fatto che i fondi europei per l’agricoltura, anziché essere utilizzati per noi, servono a sfamare gli animali.

Tags: Allevamenti Intensivi Greenpeace

Beitragsnavigation

Zurück Wwf, San Valentino e l’amore per la natura: un connubio perfetto per un regalo alternativo
Weiter Treno Verde per Legambiente: la nuova mobilità a 0 emissioni

Verwandte Geschichten

Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto
  • Ambiente

Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto

19 Settembre 2026
Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo
  • Ambiente

Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo

19 Settembre 2026
Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa
  • Ambiente

Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa

19 Settembre 2026

Ultimi articoli

  • Riciclo creativo: trasformare i rifiuti di cucina in risorse
  • Cosmetici naturali fatti in casa: ricetta di crema viso con 4 ingredienti
  • Riciclo creativo: 5 progetti semplici per trasformare scarti in casa
  • Oli essenziali e vegetali: quali usare in casa e come (senza rischi)
  • Oli essenziali e vegetali: quale scegliere per cosa (e quando non servono)
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.